Negati i fondi per il film su Regeni, Serra: "Scelta smaccatamente politica"
"Il docufilm sulla storia di Giulio Regeni non era abbastanza patriottico da meritare i finanziamenti da parte della Commissione del Ministero della Cultura? Se tra i criteri era previsto un contributo all'identita' italiana, si vede che la storia di Giulio Regeni non e' stata ritenuta abbastanza italiana", ha osservato con ironia Michele Serra, al termine di una serata all'Anteo Palazzo del Cinema, dove ha moderato un incontro con i genitori del ricercatore, Paola Deffendi e Claudio Regeni, l'avvocata Alessandra Ballerini e l'autore del docufilm Emanuele Cava. "Un tentativo di censura? Non direi", ha aggiunto lo scrittore. "Si tratta piuttosto di una scelta smaccatamente politica che, oltre questo documentario, ha escluso anche altre opere perche' giudicate di sinistra. Per esempio, neanche l'ultima sceneggiatura di Bernardo Bertolucci e' stata finanziata".
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto
