Laguna di Marano invasa dalle note dei grandi ospiti di “Borghi Swing”

udine. Il festival internazionale Udin&Jazz presenta la seconda edizione di “Borghi Swing”, nel borgo di Marano e nella sua suggestiva laguna. La manifestazione, realizzata con la collaborazione del Comune di Marano Lagunare e sostenuta dalla Regione Fvg, si svolge quest’anno nel fine settimana che va dal 28 al 30 giugno in un contesto di particolare ricchezza artistica e naturalistica. Il progetto, a cura di Giancarlo Velliscig, è mirato a valorizzare il panorama jazzistico del Fvg, con aperture ad artisti della scena nazionale e internazionale e offre proposte culturali-musicali di alto livello con 10 concerti in tre giorni tra arte, natura e spettacoli da scoprire sul territorio di terra e di mare, coniugando proposte enogastronomiche - il pesce servito nei chioschi, gestiti da associazioni locali - a escursioni nelle riserve naturali, a cene jazz in motonave, alla conoscenza guidata del borgo storico e delle sue tradizioni folcloriche, alla scoperta del patrimonio artistico e archeologico.
Nel nutrito cartellone di spettacoli, con la formula dei tre concerti al giorno (alle 19, alle 20.30 e alle 22) troviamo: il 28 giugno il duo di fisarmoniche composto da Romano Todesco e Sebastiano Zorza, un’escursione sul battello Santamaria con cena e concerto dell’ensemble di sassofoni Triumphive (prenotazioni 339 6330288), la stella nascente del jazz nazionale, la contrabbassista Rosa Brunello con il suo quartetto Los Fermentos e il sassofonista inglese Evan Parker, tra i giganti mondiali della musica d’improvvisazione, accompagnato da altri tre improvvisatori d’eccezione quali Boštjan Simon, Zlatko Kaučič, e Massimo De Mattia.
Sabato 29 è la volta del quartetto internazionale del talentuoso chitarrista Marko Cepak feat. Jure Pukl, del trio del chitarrista piemontese Maurizio Brunod, in una rilettura della musica dei King Crimson, Soft Machine e il duo composto dal sassofonista Francesco Bearzatti e dal pianista Dario Carnovale, due figure di spicco del jazz internazionale. Domenica 30 si parte con la fusion/jazz con le sonorità del progressive della IZ Band, per proseguire con il quintetto del virtuoso trombettista Mirko Cisilino che presenta in anteprima il suo nuovo progetto discografico “Effetto Carsico” a chiudere i set musicali, la performance del trio vocale delle Babettes per un elettrizzante tuffo nell’epoca d’oro dello swing.
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