La poesia sbarca a Torino con la Fondazione Pordenonelegge

L’ente curerà la sezione tematica con 19 appuntamenti e oltre 40 ospiti. Villalta: «Offriremo una visione ad ampio raggio delle più significative proposte»

Oscar D'Agostino
Il padiglione allestito al salone del libro di Torino lo scorso anno, a destra Antonella Anedda, vincitrice del Premio Saba Poesia
Il padiglione allestito al salone del libro di Torino lo scorso anno, a destra Antonella Anedda, vincitrice del Premio Saba Poesia

PORDENONE. La poesia sbarca al 36esimo Salone del libro di Torino grazie alla Fondazione Pordenonelegge che curerà la sezione con 19 incontri fra novità editoriali, appuntamenti a tema e omaggi a grandi autrici e autori, con 40 protagonisti, voci del nostro tempo.

Da venerdì 10 a domenica 12, in tre giornate dense di appuntamenti, si concentra infatti il Cartellone poesia ideato dal direttore artistico del festival di Pordenone, Gian Mario Villalta con i curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet e con il collaboratore poesia Roberto Cescon. A ospitare gli eventi sarà Sala della Poesia, nello stand W 162 della Regione al Padiglione Oval.

Una carrellata di novità e protagonisti, uno spazio speciale al Premio Saba Poesia con la vincitrice Antonella Anedda e Vivian Lamarque e con il vincitore nel 2022 Milo De Angelis che firma la nuova traduzione de “I fiori del male” di Baudelaire. E ci saranno lo scrittore-cult e poeta Daniele Mencarelli e Davide Rondoni, Maurizio Cucchi, Stefano Dal Bianco, Antonio Riccardi, Mariangela Gualtieri. Si parlerà della riedizione di “Tutte le poesie” di Emily Dickinson, e della raccolta delle più belle poesie d’amore di Catullo, ci sarà l’omaggio alla poetessa iraniana Forugh Farrokhzād con la nuova raccolta presentata dal curatore Domenico Ingenito e dall’orientalista Farian Sabahi. E ancora si parlerà del Cantico delle creature, nel countdown verso il 2026, ottavo centenario della morte di San Francesco.

«La fiducia del Salone del Libro sul nostro lavoro per la poesia è stato uno stimolo importante: anno dopo anno vediamo che le nostre proposte sono sempre più attese e seguite e, questo è significativo, anche le case editrici iniziano a considerarlo un appuntamento importante – spiega Gian Mario Villalta – È un panorama condensato ma sufficientemente ampio sulla poesia di oggi, che completa il già straordinario programma torinese e si collega a quanto tutto l’anno, con particolare concentrazione a settembre, costruiamo per la poesia e sulla poesia. Sia a Torino che a Pordenone la Libreria della Poesia è un esempio unico, proposto in collaborazione con Librerie Coop per illustrare quanto ricco e vivo è il movimento della poesia in Italia. Quest’anno offriremo una visione ad ampio raggio delle più significative proposte editoriali della stagione in corso: dalle autrici e autori di riferimento alle giovani generazioni, ai numi tutelari della poesia, da Baudelaire a Catullo, a Emily Dickinson. E uno spazio significativo sarà dedicato al Premio Saba Poesia, conferito nel 2024 ad Antonella Anedda».

Fra gli incontri in stretta sinergia con la Regione venerdì 10 maggio, alle 16, la conversazione con il Premio Saba 2024 Antonella Anedda, in dialogo con Antonio Riccardi e Gian Mario Villalta; sul piano letterario, venerdì 10 maggio, alle 11.30 nella Sala Rosa, il dialogo “Vero, immaginato, verissimo. Pensare e narrare il confine”, che vedrà a confronto la scrittrice Federica Manzon, autrice di “Alma” (Feltrinelli) e Giustina Selvelli, antropologa e autrice di “Capire il confine” (Bottega Errante).

L’evento è promosso in vista di GO!2025 - Nova Gorica-Gorizia Capitale Europea della Cultura. Mentre domenica 12 maggio la scrittrice Mariolina Venezia presenterà il racconto lungo scritto su Trieste quale vincitrice del Premio letterario Friuli Venezia Giulia.

Ad aprire il Cartellone Poesia sarà, venerdì 10maggio, la dedica a un’icona della poesia di ogni tempo, il latino Catullo, per la pubblicazione di “E allora dammi mille baci e cento”, edita Ponte alle Grazie, a cura di Giovanni Greco, seguita dall’omaggio a Charles Baudelaire con la riedizione de “I Fiori del male” (Mondadori), nella nuova traduzione di Milo De Angelis, Premio Saba Poesia 2022.

Domenica 12 lo scrittore Daniele Mencarelli “torna” poeta con la nuova raccolta di liriche “Degli amanti non degli eroi”, in uscita per Mondadori – Lo specchio, in dialogo con Luca Mastrantonio, e ci sarà l’omaggio all’iraniana Forugh Farrokhzad, di cui Bompiani pubblica “Io parlo dai confini della notte”: ne parleranno il curatore Domenico Ingenito e l’Orientalista Farian Sabahi.

E ancora: della poetessa italiana Ida Travi si presenta il lavoro decennale riunito nella saga dei Tolki, mentre l’indagine sulla poesia contemporanea proporrà uno sguardo sulle nuove generazioni attraverso il settimo volume della collana “bianca” Einaudi, a cura di Maurizio Cucchi, e gli incontri dedicato alla Collana Gialla di pordenonelegge - Samuele Editore, con i poeti Alessandro Anil, Vincenzo Della Mea e Giuseppe Nibali, e alla Collana Gialla Oro, con i poeti Mario De Santis e Martin Rueff.

Domenica 12, infine, alle 13 nella Sala Rosa saranno presentati i 12 finalisti della seconda edizione del Premio Strega Poesia, presente la vincitrice 2023 Vivian Lamarque.

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