Il simbolo del leone per Mittelfest: la prima a Milano al Museo del ’900

Haris Pašović presenterà l’edizione 28. In sala l’architetto Rota e Livia Pomodoro. Ospite anche Alexandra Papadopoulos: sinergie con la fondazione Onassis

UDINE. Nuovo tema, nuova immagine, stesso luogo. Sarà ancora il Museo del ‘900 a Milano ad accogliere la presentazione alla stampa nazionale, mercoledì 5 giugno, della nuova edizione di Mittelfest.

La rassegna, riferimento per il Centro Europa, giunta quest’anno al ventottesimo anno, si presenta in uno degli spazi privilegiati della cultura in Italia.

Firmato dal direttore artistico Haris Pašović, regista di teatro e cinema di Sarajevo, con un cartellone che fra teatro, musica e danza porterà a Cividale il meglio delle produzioni artistiche europee, svelerà come il denso programma, che ruota quest’anno attorno al tema “leadership”, lo declinerà nel suo senso complesso affidandolo a grandi artisti nazionali e internazionali.

E trasferendo il concetto di leadership nel mondo animale, per l’immagine 2019 è stato scelto un leone, il “re della foresta” simbolo di forza, energia, coraggio.

Un appuntamento che si rinnova, quello a Milano – città con la quale Mittelfest ha costruito un ponte ideale – e che vedrà la presenza, oltre che del direttore artistico Haris Pašović, anche del presidente di Mittelfest Federico Rossi e del sindaco di Cividale Stefano Balloch.

Fra gli ospiti d’onore alla conferenza stampa milanese spicca la presenza di Italo Rota, architetto di fama internazionale e autore proprio del Museo del ‘900 che ospita la presentazione; e di Livia Pomodoro, già presidente del tribunale di Milano, che da anni si dedica, in maniera assolutamente originale, alla conduzione e presidenza dello Spazio Teatro No'hma, in memoria della scomparsa sorella Teresa.

E proprio uno degli spettacoli di Mittelfest concorrerà insieme a produzioni in arrivo da tutto il mondo al “premio internazionale il Teatro Nudo di Teresa Pomodoro” e altri titoli del festival cividalese saranno presenti nelle stagioni milanesi, nel segno dell’importante ponte che si è creato fra Mittelfest e Milano.

Altra presenza importante quella di Alexandra Papadopoulos, direttrice di “Milano incontra la Grecia”, realtà con la quale Mittelfest collabora quest’anno per il Focus Grecia , che avrà un ruolo di rilievo nel palinsesto del festival grazie alla sinergia con la fondazione Onassis, uno dei più grandi mecenati che stanno scommettendo sulla rinascita del Paese.

Oltre allo staff di Mittelfest, mercoledì partiranno per Milano anche gli scatoloni con un omaggio che sarà molto gradito da tutti gli ospiti: le gubane prodotte e confezionate per l’occasione con un’etichetta ad hoc dall’azienda “La gubana della nonna” di Azzida di San Pietro al Natisone.

La gubana, dunque, il dolce simbolo del Friuli, un tempo donato come augurio di prosperità e abbondanza e già nel 1400 utilizzato per le “feste grandi”, come vuol essere Mittelfest, che insieme alla cultura intende inoltre veicolare l’immagine di un intero territorio e tutte le sue potenzialità economiche e turistiche, che vedono nella filiera enogastronomica un punto di forza.

In questo senso durante i 10 giorni del festival a Cividale sono previste molte iniziative collaterali, grazie a sinergie, oltre che con il Comune di Cividale, con Confartigianato, Confcommercio, Coldiretti e Consorzio tutela vini colli orientali. —


 

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