Il grande silenzio e il sussurro delle stelle: il futuro dell’uomo secondo Lorenzo Ritacco

È in presentazione mercoledì 4 febbraio, a Udine, alla Biblioteca Joppi “Children of silence”: «Un’introduzione al libro di genere fantascientifico, una speculazione sociologica – evolutiva dell’umanità nel futuro che sto scrivendo da molto tempo», anticipa l’autore udinese

Fabiana Dallavalle
L’artista, musicista e scrittore friulano Lorenzo Ritacco
L’artista, musicista e scrittore friulano Lorenzo Ritacco

“Il 15 agosto 1977 l’umanità ha udito un sussurro dalle stelle, un segnale di 72 secondi chiamato Wow! signal. Non si è mai ripetuto. Non è stata trovata alcuna origine. Non fino a secoli dopo. Il pulsar che lo inviava era sparito, distrutto da Loro, una civiltà così antica e incomprensibile che solo il mito ne può parlare. Nominare il loro silenzio è riecheggiare il nostro: Il Grande Silenzio, il silenzio tra le guerre di stelle, dove l’umanità a malapena tremolava”.

È in presentazione mercoledì 4 febbraio, a Udine, alle 18, alla Biblioteca Joppi “Children of silence”: «Un’introduzione al libro di genere fantascientifico, una speculazione sociologica – evolutiva dell’umanità nel futuro che sto scrivendo da molto tempo», anticipa l’autore udinese Lorenzo Ritacco. «Sono storie brevi, molto intense, scritte in forma poetica. Racconti che nascono per poi introdurre i lettori al prossimo libro. Durante l’incontro dialogherò con Giovanni Fabris, docente di letteratura e storia e l’illustratore del libro, Mattia Leita».

Ritacco è un artista dalla personalità eclettica: «Il libro è scritto in inglese perché io consumo arte e video in inglese».

Pianista e compositore, Ritacco è autore de I Figli del Silenzio–libro ed enciclopedia fantascientifica in collaborazione con più di cinquanta artisti, tra cui Andrew Quinn, l’architetto Alfonso Firmani, lo scultore Calogero Condello e molti altri. Ha scritto musica per Luca Trabucco, Stefano Sciascia, Duo LaRoi, e un cortometraggio in fase di realizzazione. Scrive musica da camera politonale, opere post-minimaliste, canzoni, produzioni hip-hop e lo-fi, musica elettroacustica. Nel 2017 ha fondato il duo pianistico En Blanc Et Noir con Matteo Di Bella, nel 2022 ha co-fondato il duo di tastiere Piano Plugged con Matteo Bevilacqua. Nel 2023 ha formato il Trio Ives con Tijana Drinić (violino) ed Emanuele F. Ruzzier (violoncello), eseguendo repertorio classico, arrangiamenti e composizioni originali.

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