Folkest a San Daniele, tre giorni in musica: chiude Omar Pedrini

Da venerdì a domenica la kermesse ospiterù sui palchi suggestivi il Premio Alberto Cesa e lo Showcase dedicato

 

Il cantautore Omar Pedrini
Il cantautore Omar Pedrini

Da venerdì a domenica San Daniele del Friuli torna ad animarsi delle giornate più intense di Folkest: una tre giorni di musica, incontri e scoperta che trasformeranno il borgo friulano in un crocevia di world music europea e canzone d’autore italiana, tra le chiese monumentali del centro storico, le osterie e la Biblioteca Guarneriana.

Tra gli ospiti di queste giornate, Omar Pedrini, chiamato a chiudere in bellezza la serata finale, e i Perturbazione, che rileggeranno La Buona Novella di Fabrizio De André (sabato); ad aprire il festival, venerdì, saranno gli Zerofolk Duo, vincitori del Premio Cesa 2025.

Le tre giornate si articolano attorno a un doppio binario: da un lato la 22ª edizione del Premio Alberto Cesa, che incorona i nuovi talenti del folk italiano; dall’altro Folkest Showcase, la vetrina internazionale sostenuta dalla piattaforma europea UpBeat.

Il festival si aprirà venerdì alle 18.15 nella chiesa di San Antonio Abate con il concerto d’inaugurazione degli abruzzesi Zerofolk Duo, vincitori del Premio Alberto Cesa 2025: nato nell’estate del 2023 dall’incontro tra Luigi Gentile e Manuel D’Olimpio, il duo intreccia bouzouki, chitarra e voce in un progetto folk che dialoga con le forme dello chôro brasiliano, come testimonia il disco d’esordio Javalândia. Dalle 19.30 alle il centro storico si accenderà con “Musica tra la gente”.

Sabato la giornata si aprirà nel segno della riflessione, con l’incontro alla Guarneriana (10.30) “S’Istoria infinida. Canzone d’autore in Sardegna”, firmato da Felice Liperi con Duccio Pasqua, e proseguirà nel pomeriggio (dalle 15) con un focus sull’editoria friulana nel dopo terremoto moderato da Michele Meloni Tessitori; l’appuntamento delle 12 andrà in diretta su Rai Radio Techetè.

Tra le 11.40 e le 19 la chiesa di San Antonio Abate, quella di Santa Maria della Fratta e piazza Pellegrino ospiteranno gli showcase dei cinque finalisti del Premio Cesa: i carnici I Cani Sciolti del Mondo Roverso, la pugliese Natalia Abbascià, gli occitani Lindal, la sarda Elisa Carta e il gruppo multietnico Ensemble du Sud, mentre alle 14.15 nell’area Segreteria si terranno gli Speed Meeting tra artisti e operatori del settore.

Per i più piccoli, alle 16.30 in Loggia Guarneriana, il Duo Meroni Zamboni porterà in scena “Il Fracasso del diavolo”. Alle 21.30, in piazza Pellegrino, “La Buona Novella live”, il concerto con cui i Perturbazione rileggono nel loro stile il capolavoro che Fabrizio De André dedicò ai Vangeli apocrifi. Alle 23, il dj set (Mapa Marching Set) che vedrà protagonista il bielorusso/polacco Papa Bo Selektah.

Giornata ricca di eventi anche quella di domenica. Tra questi, alle 20.15, in piazza Pellegrino, ci sarà Luisa Briguglio, vincitrice del Premio Andrea Parodi 2025, prima della serata finale del Premio Alberto Cesa: dalle 21 si confronteranno sul palco, con i brani in gara, tutti cinque i finalisti – Natalia Abbascià, Lindal, Ensemble du Sud, I Cani Sciolti del Mondo Roverso ed Elisa Carta. Omar Pedrini, infine, si esibirà insieme a Davide Apollo in alcuni brani del suo repertorio.

 

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