Cosmo Festival per immergersi nel futuro della scienza

Presentata l’iniziata del Comune di Treppo Grande: l’evento in programma a Udine sabato 28 febbraio, tappa finale il 19 aprile. Madrina del festival l’astrofisica Edwige Pezzulli

Martina Delpiccolo
La madrina del festival Edwige Pezzulli, astrofisica, autrice e conduttrice Rai, e la locandina
La madrina del festival Edwige Pezzulli, astrofisica, autrice e conduttrice Rai, e la locandina

Nasce Treppo Grande CosmoFestival, un progetto che mira a trasformare un piccolo comune in un laboratorio attrattivo per il futuro della scienza. È stata presentata all’Auditorium della Biblioteca Rizzi, nel Polo Scientifico dell’Università di Udine, l’iniziativa organizzata dal Comune di Treppo Grande con il contributo della Regione e il partenariato di Uniud, Comunità collinare del Friuli, Inaf, Bearzi e IC di Majano, Forgaria e Buja.

Il vicepresidente e assessore regionale alla cultura e allo sport Mario Anzil, in un messaggio, ha lodato il progetto per la sua lungimiranza, l’apertura al territorio e la visione del futuro: «Un’iniziativa che avvicina le persone alla scienza con rigore e coinvolgimento, valorizzando la comunità. La cultura di frontiera – ha aggiunto Anzil – si attua non solo tra paesi, ma anche tra saperi diversi che si arricchiscono a vicenda. La Regione Fvg investe proprio in quest’ottica sulla conoscenza».

Il sindaco di Treppo Grande, Sara Tosolini, ha presentato il CosmoFestival come un viaggio collettivo nella scienza: «Nasce con l’idea di unire conoscenza e divertimento. Ha come obiettivo avvicinare i giovani, soprattutto le donne, allo studio della scienza. I dati dimostrano che gli stereotipi frenano ancora in questo campo la partecipazione femminile. Per questo è stata scelta come madrina l’astrofisica Edwige Pezzulli. L’altro obiettivo è diffondere la scienza fuori dai contesti accademici, a tutti e con linguaggi diversi».

È stato quindi raccontato il programma, che in realtà ha già raccolto alcuni frutti con le attività svolte da ottobre con alunni e alunne della scuola primaria di Treppo Grande: bambine e bambini, dai cinque ai dieci anni, sono stati protagonisti della “Missione Scuola Cosmica”, mirata alla realizzazione di un murales a tema cosmo con lo street artist Claudio Daker, e dello “Spazio letterario” con attività di letture e laboratori teatrali.

Prossimo appuntamento il 28 febbraio a Udine, al Visionario, con la proiezione del film “Interstellar” di Christopher Nolan e commento critico di Stefano Ansoldi, docente di Fisica Teorica all’Università di Udine. Tappa finale sarà il CosmoFestival Day, il 19 aprile, presso l’area festeggiamenti di Treppo Grande. Oltre all’inaugurazione del murales, prenderanno vita una “galassia” di attività: laboratori, giochi e scoperte. Ma anche l’incontro di ieri è parte integrante di questo percorso, perché è stata confezionata anche con interventi divulgativi. Ospite la madrina del festival, Edwige Pezzulli, astrofisica, autrice e conduttrice Rai, noto volto della divulgazione scientifica, coautrice dei libri “Apri gli occhi al cielo”, “Oltre Marie” e “La straordinaria storia dell’Universo.

Dal Big Bang al nostro futuro”. E proprio dal Big Bang è partita dimostrando che “La nostra Storia è cosmica e dura pochi secondi” , titolo dell’incontro che ha aperto la mattinata, proponendo un affascinante viaggio iniziato 14 miliardi di anni fa con l’espansione dello spazio, continuata con le radiazioni cosmiche e poi con le luci dell’alba cosmica, le galassie, fino alla nascita del sistema solare, della terra, della vita di pesci, vertebrati, mammiferi e finalmente degli umani.

A seguire, sono intervenuti Marco Citossi, Ricercatore di Inaf, Osservatorio Astronomico di Trieste, che ha indagato i segreti del cosmo, “Dalle cupole ai nano-satelliti” , e Stefano Ansoldi, che ha invitato il pubblico a mettersi in ascolto per intercettare “L’eco dell’Universo: messaggi dai confini dello spazio-tempo”.

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