Contrasti al Teatro club, Massimo Somaglino si dimette

Massimo Somaglino, il direttore artistico di Teatro Club, si è dimesso. Alla base della decisione dell’attore, che aveva preso le redini dell’associazione dopo la scomparsa di Angela Felice, ci sarebbero “contrasti insanabili con la presidenza”, come ha scritto lo stesso Somaglino in una mail all’associazione.

A darne notizia, in una nota, è lo stesso Teatro Club. « Il consiglio direttivo tutto del Teatro Club – si legge – non ha potuto far altro che accogliere le decisione irrevocabile di Somaglino, al quale vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto fino ad oggi, prendendo atto delle motivazioni, pur non condividendole».

Le dimissioni di Somaglino, continua la nota, non influiscono «in alcun modo sulla regolare prosecuzione di tutte le attività del Palio».

«Nel Teatro Club – scrive ancora Somaglino ai coordinatori – troverete sempre un’accoglienza e un sostegno collaborativo e all’altezza, con me o senza di me».

Collaborazione e sostegno ribadito con forza da tutto il direttivo che conferma «come le attività del Palio, così come quelle nelle scuole, proseguiranno con la stessa passione, dedizione e calore dimostrato fino ad oggi. Sono tantissime infatti le email che stanno arrivando al Teatro Club Udine dopo l’appello lanciato per ricostruire i 50 anni del Palio teatrale studentesco». Una manifestazione che ha segnato, e continuerà a segnare, la storia della città di Udine. Con lo stesso spirito voluto dai “padri fondatori”, Ciro Nigris e Rodolfo Castiglione in primis, ma anche con quella dedizione portata avanti da Angela Felice.

«Attori, registi, tecnici, studenti, sceneggiatori e molti altri ancora, che in cinquant'anni di vita della manifestazione sono saliti sul palcoscenico del Palamostre e che ora il Teatro Club vuole “raccogliere” per un'immaginaria foto di gruppo e festeggiare l'importante traguardo di quella che, molto probabilmente, è la più longeva iniziativa d’Italia in questo campo».

Tra le moltissime testimonianze e ricordi inviati, ricorda Teatro Club nella nota, «c'è chi si lascia trasportare dal calore delle emozioni, raccontando simpatici aneddoti, le paure, le gioie, i pianti liberatori a fine spettacolo. In molti hanno voluto scrivere per dire “Io c'ero”. E non solo dalla regione. La chiamata, tramite il tam tam e il passaparola ha varcato i confini nazionali per arrivare addirittura nel Regno Unito o al Liechtenstein, solo per citare due Paesi da cui sono giunte alla mail info@teatroclubudine.it le testimonianze. Una partecipazione – commentano dal Teatro Club – che ci commuove e che ci spinge a proseguire con sempre maggior determinazione».

Scorrendo le email ricevute c’è, infatti, anche quella di un 27enne che ha scelto ora la via del sacerdozio salesiano. «Partecipare al Palio – scrive nella sua toccante testimonianza – è stata un’occasione grandissima per misurarsi con la bellezza di un gruppo che cammina, costruisce la propria identità, trova il suo equilibrio, impara a volersi bene attraverso il teatro e un messaggio che, con cura, passione e non poca fatica, ha chiesto a tutti di togliersi la maschera e di metterci la faccia». —



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