Cento eventi e due arene: ecco la stagione estiva di Cinemazero

I film sotto le stelle in largo San Giorgio e ai Giardini Trombino lo spazio Uau! per i documentari.  Attive per tutto luglio anche le sale climatizzate

 

Cristina Savi

Non conosce pause estive l’attività di Cinemazero, a Pordenone. «Noi non andiamo in vacanza», ha sintetizzato ieri il presidente Marco Fortunato presentando il cartellone che porterà oltre cento appuntamenti, una cinquantina in città, il resto sul territorio, confermando il ruolo dell’associazione come presidio culturale attivo tutto l’anno.

E accanto agli eventi all’aperto – novità del 2026 – resteranno aperte anche le sale climatizzate di Cinemazero al Centro studi, con programmazione regolare per tutto luglio. «Vogliamo offrire al pubblico una possibilità in più, senza interrompere mai il rapporto con il cinema», ha sottolineato Fortunato.

Il cuore della stagione saranno le due arene cittadine. In largo San Giorgio torna Cinema sotto le stelle con film di successo, anteprime ed eventi speciali, mentre ai Giardini Francesca Trombino lo spazio Uau! sarà dedicato al documentario. Grande attenzione anche alle famiglie: l’inaugurazione è fissata per venerdì alle 21. 30 con “Toy Story 5”, mentre il primo luglio arriverà in anteprima nazionale il nuovo capitolo dei Minions.

Fra gli appuntamenti spiccano l’8 luglio la serata con i conduttori di Sky Calciomercato – L’Originale e Aldo Serena, il restauro di “Taxi Driver” il 27 luglio, la proiezione restaurata di “The Doors” e il concerto finale della Zerorchestra il 22 agosto con “The Patsy” di King Vidor.

Riccardo Costantini, responsabile eventi, ha ricordato come Uau! continui a valorizzare il documentario indipendente, intrecciando cinema, musica e attualità. Del programma ha citato “Nella colonia penale”, con il regista Alberto Diana, il ritorno degli Estra e il documentario premio Oscar “Mr. Nobody Against Putin”, introdotto il 18 agosto dalla giornalista russa Anna Zafesova.

Dal 28 al 31 luglio tornerà anche Fmk, il festival internazionale dei cortometraggi. Paolo D’Andrea ha sottolineato la crescita della manifestazione, diventata «il festival dello Young Club di Cinemazero», con una nuova giornata che si aggiunge alle tradizionali tre, dedicata ai documentari.

Confermate anche le rassegne Cinemadivino e Ciak si gira! , che porteranno il cinema nelle cantine e nei piccoli centri del territorio.

Elena D’Inca ha invece illustrato i CinemaCamp della Mediateca, laboratori estivi già esauriti in cui bambini e ragazzi realizzano un cortometraggio. «Cinemazero, una realtà di livello internazionale e un autentico presidio culturale»: così l’ha definita l’assessore comunale alla cultura Alberto Parigi ricordando anche il ruolo centrale giocato dall’associazione nel dossier di candidatura di Pordenone a Capitale italiana della Cultura.

 

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