Alla Fondazione Danieli le persone diventano "Libri viventi": al via un ciclo tra IA, botanica e grandi miti
Da Leonardo da Vinci a Enzo Ferrari, passando per il dialogo tra fedi e le nuove tecnologie. Un calendario ricco di incontri a Buttrio per unire generazioni e saperi

Le persone trasformate in libri da sfogliare, le loro esperienze racchiuse in capitoli da condividere. Il 24 febbraio e il 19 marzo alle 15 la sede della Fondazione Danieli diventerà una casa di Libri viventi dove prenderà il via una serie di incontri che affronteranno argomenti di grande interesse Un’iniziativa pensata per unire generazioni diverse poiché protagonisti saranno gli studenti del Liceo “Paolo Diacono” di Cividale, chiamati a raccontare episodi significativi della propria vita, e il gruppo Creativi (formato da alcuni soci della Fondazione), che racconteranno storie di animali. Poi sarà la volta di Questa sì che è vita, in cui lo scrittore Simone Marcuzzi entrare nelle vite di due grandi protagonisti del pensiero e della tecnica: Leonardo da Vinci ed Enzo Ferrari (26 febbraio alle 15 e 12 marzo, sempre alle 15): l’uno verrà raccontato come progettista e inventore, mente visionaria capace di intrecciare arte e scienza con una lucidità sorprendente; l’altro è simbolo dell’Italia che corre, sogna e non si arrende, e ha trasformato una piccola officina in un mito mondiale.
Il 3 marzo alle 15 ci sarà la conversazione “Credenti o non credenti rispetto a cosa?” con Federico Grosso e Roberto Cescon. Un percorso di ascolto e dialogo curato da Federico Grosso e dedicato a chi desidera interrogarsi sulle molte forme del credere e del non credere nel nostro tempo.
Il 10 marzo, stessa ora, il dialogo tra Nicola Copetti e Luca De Clara, due voci che mettono in relazione il senso, il mistero e l’esperienza interiore per stare al mondo in modo più consapevole con “ Fede e ‘non fede’ a confronto”. E poi il ciclo dedicato al mondo vegetale e al suo rapporto profondo con la storia umana e con l’equilibrio degli ecosistemi “Pensare con le piante”. Nel primo appuntamento, Piante e popoli. Le specie che hanno fatto la storia dell’uomo, il 17 marzo alle 15, Raffaele Testolin spiegherà come le piante che abbiano alimentato civiltà, modellato paesaggi e influenzato culture, dalla domesticazione agricola alle rotte commerciali, fino alle sfide della biodiversità contemporanea.
Seconda tappa il 31 marzo alle 15 con Egidio Fedele Dell’Oste che parlerà de I funghi nell’ecosistema e della sorprendente rete di comunicazione sotterranea che connette gli alberi e permette loro di scambiarsi nutrienti, informazioni e segnali di difesa.
Infine il 30 marzo 2026 alle ore 15.30 Agostino Dovier e Alberto Policriti, studiosi e divulgatori dell’Università di Udine, proporranno saranno i protagonisti di “Un viaggio nell’Intelligenza Artificiale. Come può esserci utile l’IA nella vita di tutti i giorni?” L’obiettivo è offrire strumenti per comprendere meglio le tecnologie che usiamo ogni giorno, sfatando miti e fraintendimenti e mostrando come l’IA possa diventare un alleato consapevole nella vita di ciascuno.
Per partecipare agli incontri è necessaria la tessera associativa della Fondazione Danieli (via G. B. Beltrame 22, Buttrio). Prenotazioni al numero 3398165846 (preferibilmente su Whatsapp).
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