Alpe Adria Bike Festival: la carica dei 1.500 a cavallo dei tre confini

Week-end di eventi, sport, enogastronomia e amicizia per promuovere il Tarvisiano e le sue tante bellezze
Di Davide Vicedomini

TARVISIO. Un grande evento ciclistico senza confini: questa è Alpe Adria Bike Festival. Millecinquecento tra atleti e amanti delle due ruote sono pronte a sfidarsi questo fine settimana in un circuito che unisce Friuli, Slovenia e Carinzia. Sport, eventi ed enogastronomia animeranno le tre regioni ai confini da domani a domenica «al fine di promuovere le piste ciclabili sul territorio - ha spiegato nel corso della presentazione dell’evento il direttore di promozione turistica del Tarvisiano, Claudio Tognoni - e un certo tipo di turismo che non è più di nicchia ma volano per l'intera montagna».

La ciclovia Salisburgo-Grado solo nel tratto tarvisiano fa infatti registrare durante la stagione estiva circa 150 mila passaggi e troverà completamento a breve nei tratti Udine-Palmanova e Chiusaforte-Venzone. «Il prodotto bike è la grande scommessa della nostra regione - ha aggiunto il presidente del consiglio regionale Franco Iacop - e il futuro del comprensorio montano».

L’Alpe Adria Bike Festival giunge così alla seconda edizione e si arricchisce di importanti novità. Quattro le competizioni proposte. La regina di tutte le gare resta l’Alpe Adria Giro, in programma sabato con partenza alle 8 dalla piazza di Villaco: 165 chilometri su strada con tappe a Tarvisio, Cave del Predil, Bovec, Passo Visic, Kranjska Gora e ritorno ancora a Villaco.

La grande novità sarà rappresentata dal Medio Giro, 94 km con partenza e arrivo a Tarvisio. E poi, sempre sabato, il Family Giro, che ha già raccolto 500 adesioni, e sarà aperto a tutti: 26 i km che saranno percorsi interamente su pista ciclabile. La conclusione domenica con l’Mtb Giro per gli “iron men”: un percorso da brivido di 105 km con quasi duemila metri di dislivello.

La tre giorni sarà animata a Tarvisio da chioschi e dj, già a partire da domani sera con l'aperitivo in musica in piazza Unità. «Il nostro destino - ha precisato Gabriele Massarutto, presidente del Consorzio Tarvisiano - è rendere la vicinanza tra questi territori non un limite, ma una grande risorsa. Da quando si è cominciato a parlare di Senza confini, ovvero 31 anni fa, sono state realizzate numerose iniziative. Alpe Adria Bike Festival rappresenta ora un fiore all’occhiello e permette anche ai ciclisti di godere delle bellezze del territorio. Sport e turismo si uniscono in questo evento».

A sostenere l’iniziativa per la parte friulana la Cassa di risparmio del Friuli Venezia Giulia e Cussigh Bike.

E addirittura si pensa già alla prossima edizione. Tarvisio ci crede e vuole portare la partenza e l’arrivo in piazza, finora appannaggio degli austriaci, che hanno investito ben 150 mila euro nella manifestazione. «Contiamo per questo in un sostegno da parte della Regione»: questa è la speranza degli organizzatori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto