Via Visinale, il ministero: i dossi sono fuori norma

FANNA. Ora è ufficiale: i dossi rallentatori che il Comune di Fanna vorrebbe installare e quelli già presenti in Via Visinale sono fuori norma e vanno rimossi. Lo ha stabilito con una nota inoltrata...

FANNA. Ora è ufficiale: i dossi rallentatori che il Comune di Fanna vorrebbe installare e quelli già presenti in Via Visinale sono fuori norma e vanno rimossi. Lo ha stabilito con una nota inoltrata al sindaco Demis Bottecchia e alla minoranza il Ministero delle infrastrutture. La direzione regionale di Trieste, dopo aver ricevuto la documentazione raccolta dalla polizia stradale, ha intimato lo stop alla tormentata vicenda dei dossi.

Il comando del Polstrada di Pordenone e la Prefettura avevano già denunciato nero su bianco l’impossibilità di definire Via Visinale come una strada interna nella quale non transitano mezzi di soccorso. Anzi, un’ispezione degli agenti aveva stabilito l’esatto contrario, cioè che l’arteria è proprio la via utilizzata dai veicoli d’emergenza per giungere in paese. Di qui la conclusione senza appello dell’organo di pubblica sicurezza: «non ci sono le condizioni legislative per l’apposizione dei dossi rallentatori così come per quelli esistenti». Viene quindi dato pieno credito al gruppo di opposizione guidato da Claudio Mongiat, al quale la direttiva di Trieste è stata spedita per conoscenza. La minoranza ha sempre contestato la decisione di Bottecchia di apporre dei dossi in Via Visinale, Via Mioni e Via Toffoli. Anche rispetto a queste due strade gli organi di pubblica sicurezza hanno fatto notare come «il transito di mezzi sia modesto e ai lati dell’asse si constati una continuità di abitazioni con svariati passi carrai di accesso». Una bocciatura su tutti i fronti. E Mongiat ne raccoglie i frutti: «La superficialità con cui l’amministrazione ha gestito la pratica passa ormai in secondo piano – ha detto –. Bisognava far dietrofront subito, appena erano state individuate le prime criticità. Resta da capire perché si sia cercato di inserire elementi non veri in ordinanze e atti ufficiali dell’ente». Una chicca a margine della vicenda: intervenuti sul posto per controllare la regolarità dell’operazione, gli agenti della Polstrada si sono imbattuti in dossi artificiali già installati da tempo ma mai segnalati dal Comune. Di qui un’ulteriore contestazione al sindaco. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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