Fake News Festival a Udine, una scritta gigante in piazza Libertà annuncia l'evento: oltre 70 ospiti dal 12 al 15 novembre
Si parte giovedì 12 novembre con evento targato Messaggero Veneto – Gruppo Nem “Le donne contano”. Oltre venti incontri in dieci location del centro: tra i protagonisti la criminologa Roberta Bruzzone al Teatro Nuovo e il dibattito sull'indipendenza economica femminile

In tempi in cui c’è chi giura di aver visto gli alieni e chi incolpa Mercurio retrogrado per tutto, una scritta di quattordici metri in pieno centro potrebbe sembrare l’ultima stranezza. Eppure, come recita un vecchio adagio, “non è vero, ma ci credo”. Credeteci, allora: le lettere hanno davvero preso “possesso” di piazza Libertà a Udine, nel salotto buono della città, diventando uno dei punti più fotografati da residenti e turisti. Non sono soltanto una spettacolare installazione visiva, ma il segnale inequivocabile che il conto alla rovescia è terminato: Udine si prepara ad accogliere la quinta edizione del Fake News Festival, l’unica rassegna in Italia interamente dedicata al fenomeno della disinformazione e al valore del pensiero critico, organizzata dall’associazione Prisma APS.
A pochissima distanza, lungo via Cavour, proprio di fronte alle vetrate di Casa Cavazzini, un totem informativo svela il ricco programma e i grandi ospiti di questo quinto appuntamento. Dopo il successo straordinario del 2025 chiuso con il tutto esaurito, il festival cresce ancora e torna dal 12 al 15 novembre, occupando dieci location del centro storico con oltre venti incontri e più di settanta relatori. Tra i momenti cardine di questa edizione spicca “Le donne contano – L’indipendenza economica è anche una questione di genere”, giovedì 12 novembre alle 18 alla Torre Santa Maria, in collaborazione con Messaggero Veneto – Gruppo NEM. Quanto conta il denaro nella libertà di una donna? E perché l’educazione finanziaria è anche una questione di genere? Tra stereotipi, disparità e ostacoli nel mondo del lavoro, dalla scuola ai media fino ai vertici delle aziende, ne parleranno Alberta Gervasio, Virginia Stagni, Annalisa Monfreda e Christian Seu. Ingresso libero senza prenotazione fino a esaurimento posti. La serata clou si accenderà sempre giovedì 12 novembre al Teatro Nuovo Giovanni da Udine: alle 20.30 la nota criminologa Roberta Bruzzone salirà sul palco con “L’alibi delle parole”, un viaggio intenso dentro le trappole del linguaggio, la manipolazione dei fatti e la costruzione delle falsità che inquinano la cronaca nera e la vita di tutti i giorni. Il programma proporrà poi laboratori sull’intelligenza artificiale, percorsi educativi sulle pensioni, passeggiate urbane tra i falsi miti storici della città e incontri dedicati ai nuovi media con molti altri protagonisti del panorama culturale. Programma completo e prenotazione dei biglietti gratuiti su www.fakenewsfestival.it.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








