Via Aquileia, negozianti divisi fra sconti e attacchi al Comune

Presentata la campagna promozionale in 63 negozi (su 73) di Confesercenti Confcommercio: stiamo ancora aspettando il numero verde promesso
Udine 26 Giugno 2019 iniziativa via aquileia Agenzia Petrussi foto Turco Massimo
Udine 26 Giugno 2019 iniziativa via aquileia Agenzia Petrussi foto Turco Massimo



Via Aquileia ancora sotto i riflettori: mentre Confesercenti lancia gli sconti e distribuisce volantini per mantenere alta l’attenzione sulla strada, da inizio mese chiusa per lavori, Confcommercio contesta la linea del Comune, che a suo avviso dovrebbe incentivare sconti sulla Tari, lamentando anche la mancata attivazione del numero verde promesso dalla giunta. Nessuno scontro aperto tra le due associazioni di categoria ma, sebbene entrambe siano d’accordo sugli sconti su due diverse tipologie di servizi, il clima non è certo tra i più distesi. Ieri in Comune è stata presentata l’iniziativa di Confesercenti dal suo presidente Marco Zoratti che, in collaborazione con gli Amici del Borgo Aquileia e i titolari delle attività del borgo, ha concordato alcune iniziative per risollevare gli affari, scesi del 20-30%.

Ben 63 su 73 gli aderenti, come confermato dal presidente, che esporranno sulle vetrine gli avvisi in cui comunicano la presenza di sconti – a discrezione di ognuno – e sei cartelloni delle dimensioni di un metro circa per invitare i clienti a visitare i negozi, il tutto finanziato dalla stessa associazione. «I negozi di vicinato hanno un compito sociale, per la familiarità e frequentazione quotidiana dei clienti, di supporto anche ai numerosi anziani – ha indicato Zoratti –».

Presenti l’assessore comunale alle Attività produttive Maurizio Franz e il consigliere delegato al Commercio Antonio Falcone. «L’iniziativa ha una rilevanza per l’intera città – ha detto Franz –, un grande lavoro dei commercianti in un momento difficile; un bell’esempio». E anche Falcone ha promosso l’aggregazione «strumento di contrasto alla sempre maggiore migrazione verso i centri commerciali».

In occasione del convegno di Ifotes – (Telefono amico) a Udine dal 4 al 7 luglio – saranno, poi, distribuiti i volantini per incentivare le visite nella via ai 970 congressisti di prevalenza tedesca, e una visita gratuita alla chiesa del Carmine. Un punto di partenza, l’iniziativa promossa, per portare avanti poi altre sinergie sia per Friuli Doc che per le luci natalizie.

Confcommercio però non ci sta e si rammarica per non essere stata invitata in Comune. «C’è un solo modo per risolvere le esigenze delle imprese penalizzate dal cantiere: intervenire con agevolazioni sulla Tari – afferma il presidente della Confcommercio di Udine, Giuseppe Pavan –. Per questo abbiamo avviato un confronto con l’amministrazione» e assieme al presidente Giovanni Da Pozzo si studia uno strumento finanziario strutturato con un preammortamento per la durata del cantiere. «Dispiace constatare non sia stato ancora attivato il numero verde proposto per consentire alle imprese, anche quelle di via Mercatovecchio, di ricevere informazioni aggiornate sui lavori in corso e problematiche, iniziativa che il sindaco Fontanini aveva approvato con convinzione». –

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto