Una passione sconfinata per gli animali: ecco chi era la donna uccisa dal marito con una coltellata

AQUILEIA. Non voleva che la ringraziassero per l’aiuto che dava agli animali in difficoltà. “Lo faccio con il cuore”, ripeteva sempre. Perché Marinella Maurel, 66 anni, era così. Riservata e dolce, una donna che amava fare ma non comparire.

Il suo sostegno alle volontarie impegnate nelle raccolte di fondi, cibo, medicine e coperte da destinare ai canili di tutta Italia non lo faceva mai mancare.

“L’ultima volta l’ho vista la settimana scorsa – racconta la volontaria Tanja Druzina -, era arrivata a Gonars con la macchina piena di crocchette da regalarci. E lo faceva come sempre con il suo sorriso. Era solare, aveva un cuore grande.

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Mi aveva detto: quando torni dalle ferie non facciamo trascorrere troppo tempo e vediamoci…ma purtroppo non la vedremo più”. Fatali le coltellate che il marito Livio Duca le ha inferto la sera di martedì 23 settembre nella loro casa ad Aquileia.

Un amore per i cani sconfinato quello di Marinella. Era brava a lavorare con l’uncinetto e aveva realizzato dei cappottini per gli animali abbandonati.

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“L’ultima volta mi aveva detto che era ancora troppo presto per farli, che si sarebbe messa al lavoro più avanti. Non solo – aggiunge l’amica volontaria – aveva creato dei fiori e dei portachiavi a forma di zampetta di cane che nei mercatini in cui poi li abbiamo venduti per raccogliere i fondi erano piaciuti tantissimo”.

Amava i cani e ne aveva adottati due, Wendy e poi Tommy “che a casa sua era rinato” dice. “Ora provvederemo noi a prendercene cura”.

Mancherà Marinella, mancherà il suo sorriso, il suo essere così solare, il suo entusiasmo che rendeva divertente ogni mercatino o raccolta fondi per le varie associazioni. C’era sempre, con la sua gentilezza, con la sua attenzione verso il prossimo.

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“Lei tendeva sempre la mano agli altri – aggiunge -, ma lo faceva in silenzio senza voler mai comparire, senza voler mai essere in prima linea”.

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