Un progetto per illuminare Villa Varda

BRUGNERA. È un progetto ambizioso che, se le cose andranno bene, verrà realizzato entro il 2017. Percorso pedonale illuminato a Villa Varda, la giunta ci sta lavorando. E avrebbe anche ricavato le...

BRUGNERA. È un progetto ambizioso che, se le cose andranno bene, verrà realizzato entro il 2017. Percorso pedonale illuminato a Villa Varda, la giunta ci sta lavorando. E avrebbe anche ricavato le risorse. Si spenderebbe una cifra oscillante tra i 100 e i 150 mila per euro per rispondere a una richiesta che si sta facendo sempre più pressante da parte e cittadini, cioè quella di frequentare la zona al mattino presto e la sera.

Il nuovo progetto, che renderebbe ancora più attraente l’antica dimora veneta, è seguito dall’assessore ai lavori pubblici Ezio Rover, e la notizia è stata confermata dal sindaco Ivo Moras. «Vogliamo fare di Villa Varda il fiore all’occhiello del nostro territorio – ha detto Rover –, ne abbiamo realizzati di lavori in questi tempi. Ora, con il nuovo impianto di illuminazione notturno, aggiungeremo un altro tassello al nostro mosaico».

Nel 2016 Villa Varda era stata sottoposta a un importante intervento di manutenzione, grazie anche alla generosità della famiglia Maccan. Il capostipite Inaco, patron della Friul Intagli, aveva donato oltre 400 mila euro per poter rifare la facciata del corpo principale. I fondi da impiegare per il percorso pedonale illuminato verrebbero ricavati, invece, direttamente dalle casse del Comune.

Ma perchè si vuole realizzare un percorso pedonale illuminato all’interno dei giardini e nei dintorni della villa?

«Contrariamente a quel che si pensa – ha risposto Ivo Moras – molte persone frequentano i dintorni di Villla Varda al mattino presto, tra le 6 e le 7, anche in inverno, quando è ancora buio. Il percorso pedonale risponderebbe dunque a una precisa esigenza di sicurezza. Sempre nei mesi più freddi – continua il primo cittadino – all’interno della Villa si potrebbe camminare comodamente fino alle 19». Gli ingressi a Villa Varda sono monitorati dai volontari per la sicurezza che talvolta vengono affiancati, per esigenze di controllo e anche di repressione, dalle forze dell’ordine.(r.p.)

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