Udine, sosta selvaggia ovunque: le lamentele del sindaco non producono risultati

Ma dove sono i vigili? È la prima cosa che viene in mente. Le automobili sono parcheggiate ovunque. Sulle piste ciclabili, sugli incroci, in mezzo alla strada, sui marciapiedi, sotto i semafori, negli spazi riservati ai disabili, carico e scarico. Davanti ai passi carrai. Ma i vigili dove caspita sono?
È un sabato di novembre come tanti; come altri ne verranno. Il centro storico si trasforma in un grande, parcheggio selvaggio. Proprio come nei fine settimana di ottobre e, viene facile pensare, come quelli che verranno a dicembre, gennaio.... Eppure sembrava che a questa situazione si potesse trovare una soluzione. A metà ottobre, proprio dalle colonne del Messaggero Veneto, il sindaco Pietro Fontanini aveva strigliato i vigili. Il primo cittadino aveva preso spunto da un altro nostro articolo, pubblicato pochi giorni prima, in cui si raccontava appunto dell’inciviltà di molti automobilisti, ma anche e purtroppo, dell’assenza dei vigili. «Una sola pattuglia per tutta la città è troppo poco – aveva lamentato il primo cittadino –» che, per questo motivo, aveva chiesto alla comandante un incontro con l’obiettivo di potenziare la presenza dei vigili sulle strade. Più controlli e meno attività d’ufficio insomma, in attesa – il primo gennaio, anche se Fontanini spera di anticipare – di riportare la polizia locale sotto la dipendenza diretta del Comune.
La comandante, Fanny Ercolanoni, si era difesa spiegando che la notte c’è soltanto una pattuglia in servizio. A causa dell’organico ridotto, dalle 19.30 all’1.30, ci sono due uomini in strada. Impossibile, quindi, monitorare tutto il centro storico. Soprattutto se la pattuglia è impegnata nei rilievi di incidenti o è chiamata in ausilio dalla polizia di stato. «Ciononostante – aveva precisato Ercolanoni –, in quel fine settimana di metà ottobre erano state comunque multati 37 automobilisti in divieto in centro storico. Come a dire insomma che il loro lavoro i vigili l’hanno fatto».
Trentasette? Ma saranno almeno duecento le auto in divieto il sabato sera. All’interno del ring sembra si faccia a gara a chi sistema l’auto nel modo più originale in divieto. “Creatività” che ha trovato la sua massima espressione con la riapertura al traffico della zona a traffico limitato. In Mercatovecchio, sabato sera, c’erano auto parcheggiate sia sul lato destro sia su quello sinistro della strada. Alcuni – ma accade tutti i giorni – percorrevano la via contromano (vedi foto qui a fianco). In piazza Libertà, davanti alla farmacia Beltrame e sotto la Loggia del Lionello sono una a fianco all’altra.
Difficile immettersi in via Mantica per chi arriva dalle laterali, non va meglio in via Cosattini e largo dei Pecile dove le auto sono abbandonate fino sotto il semaforo di via dei Torriani – lo stesso accade in via Zanon –. Nella stessa via dei Torriani c’è spazio, si è no, per un mezzo in transito. In via Castellana alcuni decidono che il marciapiede è il posto migliore, riducendo la carreggiata. Con il trascorrere delle ore le auto sono anche in San Giacomo, nelle piazze XX Settembre e Duomo, sui marciapiedi di via Poscolle.
Ma dove sono i vigili? Oltre ai due in servizio e in attesa che il sindaco riporti gli uomini “a casa”, possibile che nella grande famiglia dell’Uti Friuli Centrale non si possano organizzare delle uscite di gruppo il sabato sera? —
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