Udine, meno vigili urbani: in centro aumenta la sosta selvaggia

L’organico della polizia locale è sceso da 92 a 70 unità. Per i servizi esterni sono a disposizione solo 38 agenti

UDINE. «Sono senza spiccioli e non posso fare il ticket quindi meglio lasciare l’auto in divieto perché tanto i vigili non passano mentre gli ausiliari del traffico fanno anche più di un controllo». E quelli possono multare solo le automobili senza ticket o con il ticket scaduto che si trovano negli stalli a strisce blu gestiti dalla Ssm. A parlare è un automobilista, uno dei tanti, che in questi giorni ha lasciato la sua vettura in divieto di sosta, nel marciapiede di fronte alla chiesa di San Francesco in largo Ospedale Vecchio.

Un’area che sembra essersi diventata una sorta di parcheggio abusivo come accade anche in via Beato Odorico da Pordenone quasi di fronte agli uffici comunali e in piazza XX Settembre dove accanto alle fioriere c’è quasi costantemente una fila di automobili in divieto.

I Vigili in servizio a Udine

  • 92 nel 2014
  • 84 nel 2015
  • 77 nel 2016
  • 70 nel 2017


La “giustificazione” dell’automobilista sorpreso nei pressi della chiesa di San Francesco suona comunque stonata non solo per una questione di senso civico, ma anche perché a due passi c’è il parcheggio del Tribunale che ti consente di lasciare l’auto pagando il dovuto con una cassa automatica che eroga anche il resto. Il problema dei parcheggi selvaggi però resta.

E non interessa solo il centro storico dove è diventata una (cattiva) abitudine molto diffusa. In via Aquileia le auto in doppia fila che ostacolano anche i bus sono una realtà quotidiana e basta guardare le foto in questa pagina per capire che anche in via Colugna, via Caiselli e persino via Veneto a Cussignacco non mancano i maleducati.

Quando alcuni giorni fa gli agenti della polizia locale dell’Uti hanno fatto un controllo in centro storico sono fioccate le multe per ingressi abusivi all’interno della Zona a traffico limitato. Ma per i vigili è sempre più difficile garantire una presenza costante per il semplice fatto che l’organico del comando di via Girardini è sempre più ridotto. Soltanto nel 2014 gli agenti della polizia locale erano 92, ma il numero si è ridotto di anno in anno: nel 2015 sono diventati 84, nel 2016 77 e adesso ne sono rimasti 70. E meno vigili significa inevitabilmente meno controlli.

Anche perché non tutti sono impegnati nei servizi esterni. Gli operatori “sulla strada” sono appena 38 divisi in due turni che coprono l’arco orario dalle 7.30 alle 20. Poi, fino all’1 circa resta in servizio solo la pattuglia serale. Per ogni turno quindi ci sono teoricamente a disposizione 18 vigili, ma ovviamente tra riposi e malattie il numero spesso si riduce. Tolti i 4 vigili di quartiere e i 4 impegnati sulle pattuglie, in centro ne possono restare 6 per turno o anche meno.

E la situazione rischia di peggiorare ulteriormente. Il Comune di Udine aveva tentato di porre rimedio a questa situazione prima con un bando di mobilità miseramente fallito (la commissione ha bocciato tutti i candidati) e poi con un concorso che si sta trasformando in un’epopea senza fine.

Dopo le dimissioni di due componenti su tre della commissione esaminatrice infatti la procedura si è bloccata e da più di un anno i 60 candidati che avevano superato la prima prova sono in un limbo. Adesso ci sta riprovando l’Uti: al nuovo bando di mobilità hanno risposto in sette e indipendentemente dal fatto che qualcuno venga assunto, l’ente sarà libero di proporre un nuovo bando.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto