Palaprexta all’Asu, ora la concessione è valida fino al 2048

Siglato il nuovo accordo di collaborazione con il Comune di Udine: investimento da 800 mila euro per ampliare la struttura

Comune di Udine e Associazione sportiva udinese (Asu) rinnovano la loro collaborazione e tracciano una nuova rotta per il futuro del Palaprexta. È stata infatti firmata a inizio settimana la convenzione che affida alla storica società sportiva cittadina la gestione dell’impianto di via Lodi fino al 2048 e dà il via a un importante progetto di ampliamento e ammodernamento della struttura.

Un investimento complessivo di 800 mila euro – coperto per metà da fondi regionali e per metà dal Comune di Udine attraverso lo scomputo del canone di concessione – consentirà di ampliare gli spazi, diversificare le attività e rendere il palazzetto ancora più efficiente e accessibile.

«Nell’anno del 150º anniversario dalla nascita dell’Associazione sportiva udinese – ha sottolineato l’assessore allo Sport Chiara Dazzan – vogliamo guardare al futuro con un accordo importante, che sancisce una visione condivisa di crescita per lo sport cittadino. Questa firma rappresenta un passo concreto che compiamo insieme, un segnale forte della volontà dell’amministrazione di investire in infrastrutture moderne, funzionali e inclusive. L’ammodernamento del Palaprexta permetterà di ampliare l’offerta sportiva, rispondere alle esigenze degli atleti e restituire alla città uno spazio ancora più efficiente e sostenibile. È un’operazione strategica – ha proseguito Dazzan –, che rafforza il ruolo di Udine come punto di riferimento nel panorama sportivo regionale e valorizza una realtà storica come l’Asu, che da oltre un secolo contribuisce con impegno e passione alla crescita dello sport sul nostro territorio».

Il Palaprexta, inaugurato nel 2011, è oggi uno degli impianti sportivi più frequentati della città. Grazie ai lavori previsti, diventerà ancora più versatile e in grado di rispondere alle esigenze di atleti, associazioni e cittadinanza, in un’ottica di sport diffuso, qualità e sostenibilità.

«La firma della convenzione, e con essa la possibilità di avviare i lavori per l’ampliamento del palazzetto – pari a 700 metri quadrati aggiuntivi rispetto agli attuali tremila e ulteriori tre palestre con relativi spazi per i servizi – rappresenta un passo avanti fondamentale per l’Associazione sportiva udinese», ha dichiarato il presidente Alessandro Nutta a margine della firma.

«Per ASU – ha poi continuato – si tratta di un investimento importante, anche se effettuato in conto affitto, che comporta un impegno economico rilevante per il nostro bilancio. Tuttavia, crediamo fortemente nel valore di questa scelta: investire in una struttura pubblica significa creare nuove opportunità, ampliare la nostra offerta sportiva e compiere un salto di qualità anche nella gestione dell’Associazione. Dal punto di vista pratico – ha spiegato il presidente – potremo rafforzare le attività già esistenti, in particolare quelle di base, e al contempo aprirci a nuove discipline sportive. Inoltre, sarà possibile sviluppare iniziative rivolte al territorio, pensate per coinvolgere in modo diretto chi vive nella zona».

«Un sentito ringraziamento – ha concluso Nutta – va al Comune per la disponibilità e il supporto dimostrato lungo un percorso che, seppur complesso, siamo certi porterà grandi soddisfazioni e nuove opportunità per tutto il tessuto cittadino. Non da ultimo, un grazie anche alla Regione Friuli Venezia Giulia, il cui sostegno è stato fondamentale per la realizzazione di questo importante progetto». 

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