Minaccia i clienti con un coltello, la polizia lo ferma usando il taser
Le forze dell’ordine sono intervenute nella serata di sabato all’esterno di un locale di via Roma a Udine

Urla indistinte, coltello in mano e passo trascinato. Intorno, via Roma, luci accese dei bar e negozi in fase di chiusura: scenario di un’aggressione risoltasi, fortunatamente, senza conseguenze per le persone presenti, sabato sera, nei momenti in cui la vicenda ha preso rapidamente forma. A evitare il peggio l’intervento di due agenti della polizia di Stato, i quali sono intervenuti servendosi di un taser in loro dotazione: l’uomo, così, è stato steso e, di conseguenza, ammanettato.
A ritrarre l’accaduto è un video girato da un cittadino del posto. Nelle immagini diffuse anche attraverso i nostri canali web, l’assalitore, di origine straniera (come confermato in seguito) appare sin dai primi frame in evidente stato di alterazione. Sono le 21 circa: solo, in mezzo al marciapiede, l’uomo lancia due grida, quindi si dirige pesantemente verso il Pizza Jolly, locale affacciato su piazzale della Repubblica. Dapprima, nessun passante, né tanto meno i clienti dell’esercizio, paiono prestargli particolare attenzione. L’uomo, però, fra le mani tiene un coltello, la lama lunga almeno una decina di centimetri.
Così, quando questi d’un tratto scatta, la scena degenera. Un passante, che poco prima aveva superato l’uomo a piedi, viene rincorso e, in prossimità di un tavolino del Pizza Jolly, in quel momento occupato, viene bersagliato con il coltello. Nel video si può osservare come l’aggressore carichi il colpo per lanciare la sua arma da taglio contro la vittima, distante da lui poco più di un metro. Il fendente non sembra scalfire il giaccone indossato dal passante: raggiunto però dall’arma, questi lancia a gran voce la sua richiesta di aiuto: «Mi ha accoltellato!».
L’intervento delle forze dell’ordine non si fa attendere. Nel giro di un secondo, a entrare nell’inquadratura è un agente della polizia di stato che, armato di taser, mira all’uomo e lo stende. Poi, coadiuvato da un collega, lo ammanetta, rendendolo quindi inoffensivo. Probabilmente, i due operatori stavano già monitorando la scena da una posizione ravvicinata, forse allertati poco prima dalle stesse urla dell’uomo, oppure da chi, assistendo alla scena, aveva ritenuto bene di agire, segnalando la cosa. I dipendenti della Pizza Jolly, in effetti, riferiscono di aver sentito l’aggressore giungere dall’inizio di via Roma, all’incrocio con viale Europa Unita. Altri testimoni parlano di una rissa avvenuta a pochi metri dalla stazione dei treni.
All’indomani dell’accaduto, più della paura è l’amarezza a nutrire i pensieri degli esercenti attivi nella zona. Ad essere spazientiti sono anche i gestori della Gelateria Dell’Orso, attività poco distante dal luogo dell’aggressione: «L’unica soluzione è mandare via queste persone che creano solo problemi. Il carcere non è la soluzione: bisognerebbe farli tornare nel loro Paese». Sulla situazione in Borgo Stazione, quindi, commentano: «Rispetto a due o tre anni fa, le cose sono migliorate».
Diverse, in tal senso, le operazioni condotte di recente dalle forze dell’ordine volte a perseguire il mantenimento della legalità nel quartiere. Soltanto nei giorni scorsi, un cittadino marocchino era stato denunciato perché sprovvisto di documenti e provvisto di ordine di espulsione; inoltre, una persona era stata segnalata poiché trovata in possesso di sostanza stupefacente. Precedentemente, sei cittadini erano stati segnalati in seguito a un’operazione della polizia di stato poiché trovati in possesso di 4,1 grammi di hashish, 0,8 grammi di Ketamina e 12 pastiglie di Bupropione.
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