«La casa è dove sono i miei cani e la chitarra»: Mara, l'artista che attraversa l'Europa con la sua muta
Da Luino a Udine, passando per la Spagna. La storia di una donna che ha perso tutto e ha ritrovato se stessa nel viaggio, protetta da dieci compagni di vita

I cani sono la sua famiglia e la sua casa: compagni di una quotidianità girovaga, fatta di viaggi, musica e arte di strada, i dieci animali non la abbandonano mai. C’è Punky, pastore abruzzese di 12 anni, il più anziano della comitiva, il rottweiler Hippy, rimasto paralizzato dopo un incidente in Spagna, che si muove con un trasportino costruito apposta per lui; ci sono Margherita, Perla, Macho, Selvaggia, Stella e Bello, incroci tra pincher e chihuahua, Preziosa, anche lei pastore abruzzese, che con Punky ha avuto il piccolo Mistico, un batuffolo bianco di appena tre mesi.
Mara Gobbato, 36enne originaria di Luino (provincia di Varese) li ha sempre tutti intorno: anche in questi giorni, suonando la chitarra davanti ai portici di palazzo D’Aronco, il quadretto ha attirato l’attenzione di tanti passanti, che si sono fermati per fare una foto o scambiare due parole con lei.
«Più di 10 anni fa ho perso tutto – racconta – e mi sono trovata a vivere in strada, facendo l’artista». Pian piano, la sua famiglia canina si è allargata, accompagnando Mara in giro per l’Italia e l’Europa: «Ho viaggiato molto e, durante la pandemia, mentre ero in Spagna, ho iniziato a studiare musica e a suonare la chitarra». In compagnia dei suoi amici a quattro zampe, Mara si sposta di città in città – prima a piedi (tra le tratte più lunghe percorse, quella da Ventimiglia a Barcellona) o in treno, ora su un furgone che ha acquistato grazie a una raccolta fondi – e le persone ormai la riconoscono: «Suono vicino ai mercati o nei centri storici – aggiunge – sempre chiedendo i permessi, in tanti mi vogliono bene ma c’è anche chi mi critica e fa di tutto per rendermi la vita difficile».
In questi giorni si muove tra Veneto e Friuli Venezia Giulia, orientandosi tramite una lista dettagliata di città e permessi: «Seguo sempre le regole e non faccio nulla di male». I dieci cani la seguono ovunque: «Quando camminiamo per strada loro sanno come posizionarsi rispetto al guinzaglio e si muovono coordinati, come una squadra».
Autodidatta come musicista, Mara studia anche veterinaria e conosce alla perfezione le necessità dei suoi animali: «Ho tanti amici in giro per l’Italia – conclude, ringraziandoli per il sostegno che le garantiscono – con cui ci siamo scambiati alcuni cuccioli, e quando ci rivediamo tutti quanti è sempre una grande festa».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








