Udine, cambia la viabilità: via il semaforo in viale Duodo, piazzale XXVI luglio sarà a tre corsie

Udine 10 Febbraio 2021. Imgressi piazzale 26 luglio © Foto Petrussi
Udine 10 Febbraio 2021. Imgressi piazzale 26 luglio © Foto Petrussi

UDINE. Anche la rotonda di piazzale XXVI luglio sarà modificata per garantire più sicurezza ad automobilisti, pedoni e ciclisti. Sarà ricavata una corsia in più nell’anello ed eliminato il semaforo all’inizio di viale Duodo.

«L’obiettivo - spiega il vicesindaco, Loris Michelini - è rendere più scorrevole il traffico tutelando nel contempo gli utenti più deboli che avranno percorsi dedicati protetti in tutto il viale».

Il progetto di riqualificazione di viale Venezia, dopo la prima rotatoria realizzata di fronte al supermercato Lidl, ne prevede altre due: una all’altezza dell’intersezione con via Mazzucato e viale Firenze, e un’altra all’incrocio con via Gabelli e via Birago. «In questo modo - assicura il sindaco, Pietro Fontanini - si ridurranno i tempi di percorrenza per chi entra in città da ovest a tutto vantaggio anche dell’ambiente visto che non ci saranno più sosta ai semafori, e senza incroci aumenterà anche la sicurezza come abbiamo avuto modo di appurare negli altri viali dove sono state realizzate delle rotatorie come per esempio viale Palmanova». L’intervento avrà un costo di 2,6 milioni di euro e dovrebbe essere completato nel 2022.

Per quanto riguarda piazzale XXVI luglio, nel progetto redatto dalla Bcs professionisti associati, si legge che «il semaforo all’inizio di viale Duodo viene eliminato per consentire la fluidità dei flussi in uscita dal piazzale». Inoltre «vengono introdotte le corsie in ingresso e in uscita dai e nei controviali di viale Venezia e si prevede una razionalizzazione delle geometrie del piazzale individuando una percorribilità circolare a due corsie più una, più esterna, dedicata di volta in volta all’uscita ed all’ingresso dai e sui rami della viabilità confluente».

L’obiettivo è «proteggere i veicoli in ingresso al piazzale dal flusso che lo percorre circolarmente, garantendo un percorso pressoché dedicato e disciplinando l’uscita sulle confluenti».

Sempre per garantire più sicurezza, la zona parcheggi direttamente collegata alla corona viaria tra l’edificio del Tempio ossario e l’ingresso su viale Venezia sarà accessibile solo dall’area antistante palazzo Moretti.

«Tutti gli attraversamenti ciclopedonali - aggiunge Michelini - saranno attrezzati con un’apposita segnaletica verticale Smart in grado di indicare la presenza di utenti sulla carreggiata. Abbiamo anche deciso che la pista ciclabile resterà all’esterno delle rotatorie con attraversamenti dedicati».

Altro aspetto che il Comune vuole precisare è che «nessun albero sarà abbattuto a meno che non sia strettamente necessario e in ogni caso il numero complessivo delle piante aumenterà perché sono in programma diverse piantumazioni in aree in cui non si era provveduto a sostituirle. Saranno poi realizzate - conclude Michelini - nuove aree verdi e pavimentate, in cubetti in porfido, in corrispondenza di alcune attività».

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