Udine, anche un McDrive nell’ex area Coca Cola: aprirà a novembre

In viale Palmanova il cantiere con la nuova rotonda chiuderà alla fine dell’estate. Accanto al supermercato e ai casalinghi il fast-food della catena americana
Udine 22 Giugno 2019 ex coca cola Agenzia Petrussi foto Turco Massimo
Udine 22 Giugno 2019 ex coca cola Agenzia Petrussi foto Turco Massimo

UDINE. Nell’area dell’ex Coca Cola dove un tempo si imbottigliava la bibita del boom economico famosa in tutto il mondo, tra qualche mese sarà possibile arrivare, ordinare il pranzo al citofono e ritirarlo qualche minuto dopo da uno sportello poco più avanti. Il McDrive, il fast-food della nota catena americana, sarà la vera novità della riqualificazione dell’area dismessa, in viale Palmanova.

Il McDrive darà una risposta anche ai diversi lavoratori che, in viale Palmanova, non trovano una mensa. Tant’è che, in un primo tempo, era stata ventilata l’idea di ricavare un self-service per lavoratori.

Nell’area dismessa da decenni si lavora senza sosta. Gli operai hanno quasi ultimato la rotonda che sostituisce il semaforo all’incrocio con via del Partidôr. La riqualificazione dell’area distribuita su circa 35 mila metri quadrati è quasi agli sgoccioli. «Entro settembre chiuderà il cantiere», assicura il direttore dei lavori, l’architetto Luciano Snidar, quantificando in circa 15 milioni di euro l’investimento effettuato da Numeria, il fondo di investimento privato con sede a Treviso e dal gruppo Cestaro proprietari in parti uguali del sito.

Oltre al McDrive, il fast-food comodo e veloce pensato da McDonald già presente in via della Faula, a novembre, nell’ex Coca Cola di viale Palmanova, apriranno pure un mega negozio di casalinghi Centercasa che molti conoscono per averlo visitato tra Pozzuolo e Mortegliano, e un nuovo supermercato marchio Famila. Le due attività troveranno spazio su circa sei mila metri quadrati di superficie.

Si tratta dell’ennesimo supermercato che aprirà in viale Palmanova, a poca distanza dagli esistenti. Questo è un elemento che trova spiegazione solo tra gli addetti ai lavori. In pochi anni il viale di accesso alla città si è trasformato in una strada commerciale a tutti gli effetti. Ma questo un altro discorso.

Torniamo alla riqualificazione dell’area. «La proprietà – continua il direttore dei lavori – ha ceduto al Comune un parcheggio da 80 posti auto su via Lupieri, mentre un’ampia area di sosta sarà a disposizione della clientela del supermercato, del negozio di casalinghi e dell’area food». La restante parte della superficie è stata utilizzata per realizzare la rotonda. L’opera è stata finanziata dal privato per garantire la scorrevolezza del traffico. La viabilità deve garantire il supporto dei flussi di traffico provocati dalle aperture dei supermercati.

Si tratta dell’ennesima operazione lasciata in eredità all’amministrazione Fontanini dalla giunta Honsell. Un’operazione che consente di migliorare la viabilità e di recuperare una delle tante aree industriali dismesse. Al posto dei capannoni dove veniva imbottigliata e stoccata la Coca Cola è sorto un unica struttura prefabbricata. Lo stabilimento della Coca Cola era tra i più noti nella Udine del secondo dopoguerra. Aperto agli inizi degli anni Sessanta era stato visitato da migliaia di alunni accompagnati in gita scolastica nella fabbrica dove giravano le bottiglie di vetro a forma di silhouette.

Chiuso nel 2004, il sito era in cerca di un futuro da più di 14 d’anni. Viale Palmanova sta cambiando volto anche perché sono stati abbattuti diversi platani. A breve spariranno anche le code che si formavano al semaforo soprattutto nelle ore di punta.


 

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