Pestato a sangue con calci e pugni: ancora violenza in Borgo Stazione a Udine

Due contro uno in via Dante, nel cuore del quartiere delle Magnolie: l'intervento della Polizia ha evitato il peggioramento delle condizioni

Un’auto della polizia intervenuta nel quartiere delle magnolie, a Udine
Un’auto della polizia intervenuta nel quartiere delle magnolie, a Udine

L’atmosfera allegra della quinta edizione della Festa delle magnolie, da un lato; l’ombra della violenza tra giovani, dall’altro. Nel primo pomeriggio di sabato, in via Dante, nel cuore di Borgo Stazione, si è verificata un’aggressione ai danni di un ragazzo, di origine straniera, colpito da due coetanei per strada, a pochi passi, appunto, dal luogo in cui stava per avere inizio la tradizionale festa di primavera.

Stando alle prime ricostruzioni effettuate nelle ore successive all’aggressione – sul posto è intervenuta una volante della polizia, oltre all’ambulanza che ha soccorso la vittima, trasportata al Santa Maria della Misericordia – i due giovani avrebbero agito a mani nude, senza l’ausilio di oggetti atti a offendere, ma esercitando tale violenza da mandare il terzo all’ospedale.

L’episodio è solo l’ultimo di una lunga serie, accaduti nelle settimane passate sempre nel quadrante di vie che lambiscono la stazione ferroviaria: risale appena al primo pomeriggio di giovedì la sassaiola, avvenuta in via Leopardi, che ha contrapposto due gruppi di giovani, apparentemente di origine straniera.

Venti giovani si affrontano in strada a Udine: sassaiola in viale Leopardi, residenti esasperati
L'intervento delle forze dell'ordine in via Leopardi e uno dei sassi rinvenuti sul posto

A volare da un lato all’altro della strada, spaventando passanti e residenti, sono state pietre, fango e posacenere, che i ragazzi – circa una ventina, stando alla testimonianza di una residente – lanciavano con forza, tentando di colpirsi a vicenda. Pare che gli oggetti, scagliati per motivi ancora del tutto ignoti, non abbiano colto i bersagli effettivi, andando invece a infrangesi su alcune auto e sulla vetrata della Gelateria dell’Orso.

Procedendo ancora a ritroso nel tempo, Borgo Stazione era stato teatro di un altro episodio di violenza a fine gennaio, quando un cittadino straniero, in stato di alterazione, si era gettato su un passante lanciandogli un coltello. La polizia era intervenuta con il taser, rendendo l’aggressore inoffensivo. Con il pestaggio di sabato, si riaccendono i riflettori su un quartiere che sta faticosamente cercando di far valere un’immagine diversa di sè. —

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