Troppo vicine alla strada: “sagome” addio

Gli automobilisti più attenti lo avranno già notato. Le “sagome” anti incidenti nere con un grande cuore rosso disegnato al centro, disseminate un po’ dappertutto lungo le provinciali, stanno scomparendo, una dopo l’altra. Dovevano essere il fiore all’occhiello del progetto “Easy Foot” promosso dall’allora vice presidente di palazzo Belgrado Fabio Marchetti e costato circa 900 mila euro. Invece, dopo appena due anni, punto e a capo. Il motivo? Il presidente della Provincia Pietro Fontanini liquida la questione in poche battute, ma significative. «E’ vero stiamo togliendo le “sagome” - dice a margine della conferenza stampa sul bilancio di fine anno dell’attività dell’ente -, perchè erano troppo vicine al sedime stradale. I nostri tecnici, dopo studi e valutazioni, hanno stabilito che non erano regolari, quindi ci siamo adeguati e abbiamo provveduto alla dismissione. Gli addetti sono al lavoro in queste settimane, presto completeremo l’intervento».
Ma, al di là della faccenda “sagome”, Fontanini e Quai hanno voluto rimarcare come le «strade gestite da noi siano le migliori di tutta la regione, le più curate e le più sicure». C’è stato infine spazio per una battuta polemica sulla società Fvg Strade. «E’ stata un’idea della giunta Illy - ha aggiunto il presidente di palazzo Belgrado -, nata con un “peccato” originale, non aver coinvolto le Province con la loro “dote” di strade. Era meglio realizzare un organismo più ampio, fare un ente unico con dentro le Province. Così invece ci ritroviamo con un “carrozzone” come Fvg Strade che gestisce meno chilometri di noi». (m.ce.)
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