Incendio sul Carso, spegnimento difficile a causa del borino: pronti a evacuare in caso di necessità
Ancora fiamme tra Padriciano e Gropada. I vigili del fuoco hanno operato tutta la notte. Pronto un piano Asugi-Comune per trasferire i 112 anziani della casa di riposo Ieralla nella nuova palestra di San Giovanni qualora necessario

L'incendio ha ripreso a divampare questa notte sul Carso, nonostante l'enorme operazione dei Vigili del fuoco, del Corpo forestale e della Protezione civile. Secondo quanto si apprende da fonti investigative, si tratterebbe di un vasto incendio "di natura dolosa".
Incendio sul Carso, il borino rende difficile lo spegnimento delle fiamme: le immagini











Le fiamme hanno ripreso vigore sempre nell'area boschiva compresa tra Padriciano e Gropada, dove le fiamme erano a trenta metri dalle case sia attorno alle 2 di notte che alle 9.30 di stamattina. Le squadre dei soccorritori stanno sempre vigilando su abitazioni e casa di riposo che si trovano nei pressi dell'incendio pronti ad eventuali evacuazioni in caso di bisogno.
Il borino che oggi soffia a Trieste favorisce alimentazione dell’incendio aggravando il lavoro di spegnimento.

Casa Ieralla
Oltre a contenere le fiamme i soccorritori sono rimasti a presidio delle abitazioni e della casa di riposo Ieralla di Padriciano. In mattinata è stato approntato un piano Asugi-Comune per trasferire 112 anziani della casa di riposo Ieralla nella nuova palestra di San Giovanni, in viale Sanzio, qualora necessario: cioè se le fiamme dovessero avvicinarsi pericolosamente, di nuovo, alla struttura. Gli anziani poi più gravi verranno trasferiti eventualmente in altre strutture dedicate.
Il sindaco Dipiazza, in sopralluogo a Gropada ha dichiarato: "Sono stato poco fa nella casa di riposo Ieralla, voglio evitare in tutti i modi il trasferimento di 112 anziani con questo caldo. Sono anziani, fragili alcuni gravi, c'è troppo caldo. Meglio piazzare gli idranti e i camion dei vigili del fuoco che sparano i getti d'acqua a difesa della struttura".
Una notte difficile
Sono proseguite dunque per tutta la notte le operazioni dei Vigili del fuoco, Cfr (Corpo forestale Regionale) e Protezione Civile per lo spegnimento del rogo che dal primo pomeriggio di ieri, sabato 1 agosto, sta impegnando i soccorritori tra Padriciano e Gropada.

Più nel dettaglio, il fuoco è divampato nei pressi delle abitazioni poste ad est di Padriciano, sulla strada che da Gropada va al cimitero verso Basovizza, e a sud verso la strada provinciale Padriciano-Basovizza.
Nella notte i Vigili del fuoco, che hanno anche richiamato personale fuori servizio, hanno operato con la squadra del distaccamento di Opicina, 3 squadre un'autobotte e il funzionario di guardia della sede centrale oltre ai piloti dei droni del Nucleo Regionale Sapr (Sistema aeromobili a pilotaggio remoto) che hanno eseguito una prima mappatura dell'area interessata.
Oltre a contenere le fiamme per tutta la notte i soccorritori sono rimasti a presidio delle abitazioni e della casa di riposo Ieralla di Padriciano.
Le operazioni riprese all’alba
Con le prime luci del giorno sono riprese le operazioni di lancio acqua dagli elicotteri. Questa mattina sono impegnati 3 velivoli, 2 elicotteri della Protezione civile regionale e Drago, l'elicottero del Reparto volo del comando di Venezia.
Proseguono anche le operazioni a terra dove attualmente i Vigili del fuoco sono impegnati con la squadra Aib (Antincendio boschivo), la squadra del distaccamento di Opicina, una squadra un autobotte e 2 funzionari della sede centrale.
L’odore di fumo in tutta la città
Dalla serata di sabato gli operatori della sala operativa del comando giuliano, stanno gestendo svariate telefonate che segnalano odore di bruciato in varie zone della città, in tutti i casi tale odore è quello dell'incendio sul Carso che raggiunge la città spinto dal vento.
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