Tragedia in Alto Adige, pordenonese muore travolta dai sassi davanti al marito

SAN MARTINO IN BADIA. Una turista pordenonese è morta mentre stava camminando attorno al Sas de Putia sopra il passo delle Erbe al confine fra la val Badia e la valle di Funes.
La donna, Elide Gant, 57 anni, insegnante all'istituto superiore Kennedy di Pordenone, nata ad Aviano e residente a Pordenone – è stata colpita al capo da una scarica di sassi caduti da una parete in seguto a una frana causata da un temporale.
La donna, che stava camminando in compagnia del marito, è morta praticamente sul colpo. A nulla è servito il rapido intervento degli uomini del soccorso alpino di San Martino e dell’elicottero Pelikan 2.
La signora pordenonese, colpita in pieno dalla scarica di sassi, è praticamente deceduta sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e il nucleo di assistenza psicologica della Croce bianca, che è rimasto accanto al marito della donna apparso sotto choc.
Il corpo senza vita della donna, dopo il benestare alla rimozione del cadavere concesso dalla magistratura, è trasportato in alla camera morturaria del piccolo cimitero di San Martino in Badia, a diposizione della Procura di Bolzano.
L’incidente si è verificato in un punto non difficile del sentiero. I coniugi pordenonesi stavano camminando tranquillamente quando sono stati sorpresi dalla scarica di sassi, conseguente un furioso temporale che si è abbattuto nella zona. Temporali era previsti su tutta la zona fin dalla mattinata.
Per la donna non c’è stato scampo mentre il marito è riuscito ad evitare di poco i sassi caduti. Secondo gli esperti, il sentiero che i pordenonesi stavano percorrendo non presenta difficoltà.
Infatti, non bisogna per forza scalare il Sas de Putia, ma è possibile camminarci intorno, partendo dal Passo delle Erbe. Questa escursione anulare offre panorami splendidi e una flora unica.
Dal passo delle Erbe (2006 metri) si cammina sul sentiero 8A fino a un splendido prato di montagna – sempre incontro la parete del Sas de Putia. Al bivio si continua sul sentiero 8A e si devia a destra. Continuando su questo sentiero si arriva alla Forcella di Putia (2357 metri punto più alto di questa escursione).
Dalla forcella si segue il sentiero 4B e sentiero 35, attraversando pascoli montani e malghe. Si arriva sulla parte sud del Sass de Putia. Il sentiero va avanti fino al Gömajoch, a quota 2111 metri.
Da lì si scende leggermente finchè si arriva nuovamente alla parte nord del Sass de Putia e finalmente al punto di partenza. Il giro intorno al Sas de Putia conduce attraverso il Parco Naturale Puez-Odle. Il massiccio del Sas de Putia fa parte del patrimonio naturale Unesco.
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