Torna la sfilata di Carnevale con i carri a Nimis, sarà festa anche da Sappada a Basiliano

Appuntamenti in programma anche a Paularo, Manzano, Pulfero e nel Medio Friuli

Lucia Aviani
Una precedente edizione della sfilata con i carri a Nimis
Una precedente edizione della sfilata con i carri a Nimis

Da Nimis a Sappada, passando per le Valli del Natisone e il Medio Friuli. È il tempo di maschere e sfilate. Tradizione datata e particolarmente cara alla gente del posto, il Carnevale di Nimis sta tornando – dopo un periodo di stop – ai fasti del passato: già rinvigorita negli anni scorsi, la spettacolare sfilata in maschera (in programma questo pomeriggio, domenica 15 febbraio, dalle 14) riconquista stavolta anche alcuni carri allegorici.

Merito dell’impegno della Pro loco, che si prodiga nell’organizzazione dell’evento in collaborazione con realtà associative locali e che ha messo a punto un cartellone ricco, apertosi già venerdì e destinato a proseguire fino a martedì grasso. Domenica 15 febbraio l’area festeggiamenti sarà attiva dalle 10, con l’entrata in funzione dei chioschi e con le prime animazioni (alle 10.30) per i bambini; per le 11.30 è in scaletta la premiazione del concorso scolastico “L’arte del creare”, per le 12.30 un’esibizione di calcio freestyler.

Alle 14, poi, si muoverà il corteo carnevalesco, che attraverserà le vie del paese accompagnato dalla Banda di Cassacco e dal gruppo Spulmats. Il palinsesto 2026 si concluderà martedì 17: alle 18.30 apriranno chioschi e cucine, alle 20.30 si terrà l’estrazione dei numeri della lotteria di Carnevale, alle 21.30 inizierà una grande festa in maschera sotto il tendone, sulla musica delle più celebri hit. «Siamo entusiasti – commenta il sindaco di Nimis, Fabrizio Mattiuzza – della rinascita di una consuetudine molto sentita dagli abitanti: significativo il ritorno di alcuni carri allegorici, che renderanno ancora più spettacolare la parata, riportando il nostro Carnevale nel pieno solco della tradizione».

Ma domenica 15 febbraio è pure la giornata dei Blumarji, le immacolate maschere di Montefosca, che dopo l’affascinante e arcaico rituale della vestizione – comprensiva di pesanti campanacci – si dedicano a una simbolica corsa sui sentieri della montagna, picchiando il terreno con lunghi bastoni per risvegliare la natura dal sonno invernale. La Pro loco Nediške Doline ha organizzato un’escursione, che partirà alle 9 da Stupizza di Pulfero e permetterà – prima di assistere allo spettacolo – di visitare i borghi di Montefosca e Paceida, il museo dei Blumarji e la latteria di Montefosca. La vestizione è prevista per le 13.30.

A Orsaria di Premariacco sarà rievocata oggi l’antica e un tempo celebre mascherata; si comincerà alle 16.59 con un’esibizione dei bambini delle elementari; in piazza Concordia, poi, intrattenimento con i Basilòs, mentre sulle facciate degli edifici verranno proiettate le fotografie più belle delle storica mascherata.

A Manzano sarà recuperata, sempre domenica 15 febbraio, la festa in piazza Chiodi alle 14.30, senza però la sfilata di carri che ieri è stata annullata.

Alcune maschere protagoniste del Carnevale a Sappada
Alcune maschere protagoniste del Carnevale a Sappada

Si passa poi in montagna: a Sappada si celebra il 15 febbraio la  Hearn Sunntach,  la Domenica dei Signori, uno degli appuntamenti più suggestivi della tradizione di Plodn. La mascherata itinerante prevede una sfilata – dalle 14.30 alle 16 – dalla borgata Hoffe alla Kratten. Protagoniste le “lorvn”, maschere dal volto scolpito nel legno e dall’identità segreta, accompagnate dalla musica folk.

A Paularo, il “Carnevâl a Paulâr”, prenderà il via alle 14 con la tradizionale sfilata che percorrerà via Roma con la partecipazione della Filarmonica F. Nascimbeni.

Le amministrazioni di Basiliano, Mereto di Tomba e Sedegliano organizzano martedì 17 febbraio, dalle 20.30 alle 22.30 nella palestra di via San Paolino di Basiliano, “Car Val Party”, festa per i ragazzi della prima e seconda media delle scuole dei tre paesi.

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