Torna dalle vacanze e trova la casa svaligiata: colpo da centomila euro

Cassaforte aperta con la flex, rubati tutti gli ori di famiglia Sulla porta blindata non c’era alcun segno di scasso



Torna dopo una settimana di vacanza e trova la casa svaligiata: un furto da circa centomila euro è stato scoperto nella serata di domenica da una donna che abita nella zona di viale Leopardi. La signora verso le 19, al momento del rientro, ha avuto la brutta sorpresa. Sulla porta blindata, come hanno poi constatato i carabinieri, non c’erano segni di forzatura. Ma l’appartamento – che si trova ai piani alti di un condominio – era tutto sotto sopra. E i malviventi erano riusciti a individuare la cassaforte. Così l’avevano quasi sradicata dal muro e aperta con la flex. Dentro c’erano tutti gli ori di famiglia, gioielli.

Secondo quanto hanno potuto rilevare gli investigatori – sul posto anche gli esperti della Sezione rilievi del Comando provinciale dell’Arma – i ladri non hanno avuto alcuna difficoltà ad aprire la porta d’ingresso, probabilmente a causa della serratura non particolarmente efficace. Una volta dentro, invece, hanno lavorato a lungo con un “piede di porco” (trovato e sequestrato) e un altro attrezzo utilizzato sempre per fare leva sulla cassaforte. Poi, con la flex, l’hanno tagliata e subito dopo svuotata. Non è escluso che i “soliti ignoti” prima di entrare in azione abbiano esaminato l’alloggio e probabilmente anche tenuto d’occhio la padrona di casa. Ora le indagini sono in corso e, per cercare di risalire al responsabile (o ai responsabili) della razzia, i carabinieri esamineranno anche le telecamere di videosorveglianza presenti nelle vicinanze dell’ingresso della palazzina.

Nei giorni scorsi anche altre abitazioni sono state colpite da “topi d’appartamento”, tra via Ampezzo e via San Rocco, solo per fare qualche esempio: in alcuni casi i colpi sono andati a segno, mentre in altri sono stati solamente tentati.

Non è la prima volta che una casa, protetta da una porta blindata, viene svaligiata senza che ci siano, apparentemente, segni di scasso. In verità alcune serrature garantiscono standard di sicurezza così bassi che i ladri riescono a neutralizzarle in pochi secondi e senza troppo sforzo. È il caso, come hanno spiegato più volte gli esperti del settore, del cosiddetto “grimaldello bulgaro” usato per aprire le serrature che utilizzano le chiavi a doppia mappa. «Inoltre – precisa Marco Fontanive, titolare di Usoni meccanismi di sicurezza” – alcuni ladri si sono anche evoluti e ora usano attrezzi diversi, in particolare da idraulico, per strappare i cilindri e le protezioni degli stessi. Infine, bisogna ricordarsi di cambiare le serrature quando si acquista casa o dopo averla smarrito le chiavi. Sono regole semplici, ma importantissime. Pensate che tempo fa un signore molto anziano che non si ricordava bene le cose e che aveva venduto la sua casa da circa otto anni, un giorno vi è tornato ed è riuscito a entrare con le sue vecchie chiavi mentre i nuovi proprietari dormivano. E non è finita: nemmeno dopo quell’episodio è stata cambiata la serratura. E così il vecchietto è tornato una seconda volta». —

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