Territorio, frazioni e associazioni: il Comugnaro-bis non cambia strada
Secondo mandato da sindaco per Antonio Comugnaro, pronto a varare cinque anni nel solco di quello che è stato il primo quinquennio.
Il nuovo consiglio annovera, infatti, diversi volti noti, sindaco: continuità è dunque la parola d’ordine, in tutti i sensi?
«Sono lieto di poter contare ancora sul contributo di persone, cinque su otto esponenti della maggioranza, che già hanno maturato esperienza amministrativa. Sarà più agevole, in questo modo, andare avanti spediti con il programma che, in primis, si prefigge un’attenta cura del territorio. Punti fermi restano, poi, l’attenzione al mondo associativo, che continueremo a coinvolgere, alla realtà scolastica, alle frazioni più in quota. Ci impegneremo per mantenere i servizi e per sviluppare le infrastrutture: la speranza è che non si presentino ostacoli sul fronte del personale dell’ente».
Il voto l’ha premiata. a cosa attribuisce il risultato?
«Evidentemente il nostro operato è stato apprezzato. Proseguiremo su questa strada».
Per la composizione della giunta ha già le idee chiare? «Siamo prossimi alla definizione della squadra». —
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