In brandina di notte per l'Apu: la notte da “leoni” dei tifosi per acquistare l’abbonamento stagionale

Il club friulano ha aperto la terza e ultima fase della campagna: due ragazzi hanno pernottato davanti alla sede per prenotare il posto. La società li ha premiati omaggiandoli con una canotta ufficiale

Giuseppe Pisano
Notte in branda per acquistare l'abbonamento dell'Apu
Notte in branda per acquistare l'abbonamento dell'Apu

La passione per la squadra del cuore non conosce ostacoli. Lo hanno pensato anche i due giovani supporter dell’Apu Old Wild West che nella notte fra domenica e lunedì hanno dormito davanti all’ingresso del negozio Officina dello Sport a Tavagnacco, dove questa mattina, lunedì 24 agosto, ha preso il via la terza e ultima fase della campagna abbonamenti per il campionato di serie A 2026/2027.

Davide Bertossi e Francesco Grassi, entrambi di Udine, non hanno voluto correre il rischio di restare senza abbonamento, così hanno pensato di andare sul sicuro: armati di brandina, telo mare e viveri hanno trascorso la notte sotto le stelle e consumato la colazione all’alba, facendosi trovare pronti alle 9.30, quando l’unico punto vendita di questa terza fase della campagna abbonamenti ha alzato le serrande. I due hanno raccontato di aver seguito l’Apu in passato, ma ora il richiamo della serie A è irresistibile e hanno voluto sottoscrivere la tessera in curva Ovest, cuore del tifo organizzato.

La società bianconera ha voluto premiarli per il loro gesto invitandoli ieri pomeriggio in sede a Tavagnacco per consegnargli una canotta omaggio della squadra. Con loro anche una terza giovane tifosa udinese, arrivata nel cuore della notte fra domenica e lunedì per evitare la prevedibile coda all’apertura del punto vendita, poi materializzatasi ben prima delle fatidiche 9.30.

Nella sola mattinata di ieri sono stati sottoscritti un centinaio di nuovi abbonamenti, che porta il totale a 2750: lo stop annunciato dall’Apu a quota 2800 è molto vicino. La scelta di bloccare la campagna a quota 2800 è stata presa per garantirsi a ogni partita un quantitativo di biglietti da vendere ai tifosi occasionali: nella passata stagione lo stop arrivò a 2953 tessere.

Ricordiamo che il palasport Carnera Credifriuli ha una capienza di 3500 posti, incluso lo spicchio riservato alla tifoseria ospite, dove trovano spazio fino a 83 spettatori: da regolamento Lega Basket bisogna riservare agli ospiti un quantitativo di tagliandi pari al 10% della capienza dell’impianto (350 nel caso del Carnera) a meno che la società ospite non vi rinunci. Gira e rigira, si casa sempre là: il Carnera è davvero troppo piccolo per la serie A.

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