Terremoto in Friuli, trema ancora la terra in Valcellina: scossa di 2.8 a Frisanco

Risveglio brusco per l’area di Frisanco e Andreis: nessun danno, ma da qualche giorno sono segnalati diversi movimenti tellurici

Un risveglio tutt’altro che tranquillo per la Valcellina e la Val Colvera. Questa mattina, venerdì 24 gennaio, una scossa di terremoto è stata avvertita distintamente in numerosi comuni dell’area montana pordenonese, spingendo molti residenti ad alzarsi dal letto con qualche secondo di apprensione.

Il sisma è stato registrato alle 6.36, con epicentro a circa 5 chilometri a ovest-nordovest di Frisanco, a una profondità di 12 chilometri. La magnitudo è stata di 2.8, rilevata grazie all’utilizzo di 13 stazioni sismiche. Una scossa breve ma secca, sufficiente a far tremare muri e suppellettili e a essere percepita chiaramente in diversi centri della zona.

Non si tratta però di un episodio isolato. Nelle ore precedenti, complice l’orario notturno, un’altra scossa era passata quasi inosservata. Alle 1.04, infatti, un movimento tellurico di magnitudo 1.8 aveva interessato l’area tra la Valcellina e la Val Colvera, con epicentro formalmente nel territorio comunale di Andreis, a circa 9 chilometri di profondità. In realtà, secondo i dati, l’epicentro era localizzato in prossimità della strada provinciale 63 della Pala Barzana, attualmente chiusa per frane, non lontano dal confine con Frisanco.

Poche ore dopo, sempre nella zona di Frisanco, è stato registrato anche un terzo evento sismico, più debole, di magnitudo 1.1. Le scosse notturne sono state avvertite solo da una parte della popolazione, in particolare da chi era ancora sveglio: alcuni hanno raccontato di aver udito prima un boato lontano e subito dopo una vibrazione rapida ma intensa.

Fortunatamente non si registrano danni a persone o cose, né situazioni di pericolo. Il sindaco di Andreis, Fabrizio Prevarin, invita alla calma: «Purtroppo negli anni ci siamo abituati a fenomeni ripetuti e spesso molto più violenti», ha commentato, sottolineando come l’area sia storicamente soggetta a una certa attività sismica.

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