Scossa di terremoto in Friuli di magnitudo 3.9: è tra le più forti degli ultimi 10 anni

Tante telefonate al Nue 112 per avere informazioni: il sisma, con epicentro a Moggio Udinese, è stato percepito in 53 comuni 

Nella mappa è indicato l'epicentro della scossa di terremoto, vicino a Moggio Udinese
Nella mappa è indicato l'epicentro della scossa di terremoto, vicino a Moggio Udinese

La terra ha tremato nel territorio di Moggio con una scossa, giovedì 19 marzo, alle 11.29, di magnitudo 3.9 della scala Richter. Non si segnalano danni. Da oltre 11 anni l’Orcolat da quelle parti non si faceva sentire così. L’epicentro a 2 Km a Nord Ovest, zona Val d’Aupa. I tecnici dell’Ogs-Crs ne calcolano una profondità epicentrale di 16 km. La scossa è stata avvertita specie in Canal del Ferro e Gemonese, ma è stata percepita bene pure a Tolmezzo e in Carnia.

Scossa di terremoto in Friuli: magnitudo 3.9 con epicentro a Moggio, avvertita in Carnia e a Udine
Nella mappa è indicato l'epicentro della scossa di terremoto, vicino a Moggio Udinese

«Quella di Moggio – osserva la sismologa dell’Ogs Carla Barnaba - è una zona nota per la sismicità sia strumentale (minore a 3 di magnitudo) sia storica con danni rilevati. Questo non è un evento straordinario, rientra nella norma. Il terremoto di stamattina è avvenuto più a nord ma poco distante (3-4 km) rispetto all’area del terremoto del 30 gennaio 2015 (magnitudo 4.1)».

Nel 14 febbraio 2002 più a ovest fu 4.9. «Ci sono stati – ripercorre Barnaba- terremoti strumentali e c’è anche una sismicità storica con danni all’inizio del Novecento: 1908 e 1920 con intensità VI-VII grado quando fu danneggiata la pieve delle Clarisse. La cosa interessante di questo terremoto – analizza la sismologa - è che avviene dopo tanto tempo senza scosse rilevanti: in quella zona la scossa di oggi è la prima rilevante del 2026 e segue la sismicità del tolmezzino (c’è stato a Verzegnis a inizio dicembre un 3.1). Tutta sismicità con questa magnitudo che non preoccupa».

Monitoraggio e chiamate al 112

Questo terremoto non è stato preceduto da eventi e non è stato neanche seguito da repliche per il momento. «Anche questa – rileva Barnaba- è una caratteristica di quella zona. Molto diversa da Forni. Dall’inizio dell’anno nel raggio di 10 km da dove è avvenuta la scossa di oggi non c’è stato neanche un magnitudo punto 1.Nel Tolmezzino, Gemonese, Bordano sono invece più frequenti. Nella provincia di Udine registriamo scosse di terremoto strumentali continue, sono di bassissima magnitudo 0.2 o 0.3. Le rileviamo solo perché abbiamo una rete strumentale densissima. Di norma le persone percepiscono i terremoti solo di magnitudo superiore a 3».

Il Nue 112 e la Sor alla Centrale operativa della Protezione civile regionale hanno risposto a varie richieste di informazioni. I volontari dei Gruppi comunali di Pc hanno compilato 75 schede di risentimento sismico e sono 53 i Comuni che ne hanno compilata almeno una. L’attività dei volontari è preziosa poiché permette a Protezione civile regionale e Ogs di comprendere meglio la risposta delle persone al fenomeno terremoto. La mappa di risentimento mostra che a Resia, Venzone, Bordano, Gemona, Osoppo, Tarcento, Chiusaforte, Arta Terme, Amaro, Zuglio, e Paularo tanti hanno risposto ai questionari.

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