Tentato furto al bar "Da Teto": ladri prendono a picconate la parete e mettono fuori uso l'allarme

Ancora una volta il locale di Codroipo nel mirino dei malviventi, messi in fuga dall'assessore e gestore del locale Andrea Nadalini. Sul posto anche le guardie giurate

CODROIPO. Tentato furto al Bar da Teto a Codroipo. A mettere in fuga i ladri è stato l'assessore Andrea Nadalini che assieme al fratello Gabriele gestisce il locale sulla ss13. Il fatto è accaduto alle prime ore di lunedì, 15 aprile, intorno alle due di notte.

L'esponente della giunta Marchetti era appena rientrato a casa, vicina al bar, quando, in mezzo alla siepe,  ha notato una persona con il volto travisato che stava cercando di liberarsi del piccone utilizzato poco prima per mettere fuori uso il sistema di allarme assieme ad altri due complici.

Rubano il furgone alle onoranze funebri e sfondano il bar: è la seconda spaccata in tre settimane - Video
La porta del bar da Teto sfondata dai ladri

I tre ladri sono riusciti a scappare via attraverso i campi dietro al locale. In pochi minuti le guardie giurate dell’istituto “Corpo vigili notturni” erano già arrivate sul posto. Ingenti i danni alle struttura, in particolare a una finestra che si affaccia sulla strada e all’interno e a una parete di cartongesso completamente distrutta. Anche a telecamera all'ingresso del bar è stata danneggiata dai malviventi.

Non è la prima volta che il bar viene preso di mira dai ladri: ad agosto i titolari hanno denunciato tre colpi in venti giorni.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto