Tensione a Tpn: salta un tg, poi la ripresa

Trattativa in corso a Telepordenone, dove l’editore Mario Ruoso, visti i tempi difficili che si stanno vivendo a livello generale nel settore, ha deciso un cambio di strategia.
«La pubblicità cala per tutti i media – ha dichiarato – in Friuli Venezia Giulia e in Veneto molte tv chiudono, mentre noi abbiamo acquisito due canali, il 39 e 43, unici nel Triveneto. Tuttavia bisogna capire che i tempi non sono più quelli di una volta e che per lavorare tutti bisogna lavorare meno. Così entro una decina di giorni cercherò di raggiungere l’accordo sulle 4 ore, altrimenti sarò costretto a ridurre il personale di alcune unità a Udine, Pordenone e in Veneto».
A Pordenone la tensione aveva portato alcuni dipendenti, nella serata di lunedì scorso, a far saltare l’edizione serale del tg condotto da Gigi Di Meo, poi ripresa regolarmente ieri sera. Ciò a seguito «di un ritardo nei pagamenti di 4 o 5 giorni – ha precisato Ruoso – quando ci sono aziende che di norma tardano mesi. Io in 34 anni non ho mai licenziato nessuno e naturalmente ieri le somme erano tutte accreditate. Spiace che per un ritardo minimo dovuto a disguidi bancari si sia arrivati allo sciopero a Pordenone, mentre la trasmissione a Udine e Venezia è andata in onda. Ora, però, bisogna concludere la trattativa sulle 4 ore altrimenti, ripeto, dovrò prendere decisioni più radicali».
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