Telecamere intelligenti al ponte per Sagrado e all’incrocio Dandini

In arrivo entro l’estate i varchi con tecnologia targa-system Il sindaco Tomasinsig: «Sono al servizio di tutto l’Isontino»



Entro l’estate Gradisca vedrà attivati sul territorio comunale due nuovi impianti di videosorveglianza. O, in termine tecnico, due “varchi” con telecamere intelligenti e abilitate alla lettura delle targhe dei veicoli; un “potenziamento” dell’attuale sistema che arriva grazie a un cofinanziamento fra amministrazione comunale e Ministero dell’Interno: 38 mila euro totali, di cui la metà stanziati proprio dal Viminale. Che nei mesi scorsi, in una graduatoria che aveva fatto discutere, aveva posto Gradisca d’Isonzo fra i comuni “ad incidenza criminale elevata”.

A stabilirlo era stato un documento complementare al Decreto Salvini sulla sicurezza con il quale il ministero dell’Interno si è impegnato a sostenere i Comuni negli oneri derivanti dall’installazione di sistemi di videosorveglianza nell’ambito dei “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana”.

Testo e graduatoria prevedono tra le altre cose una spesa di 15 milioni di euro nel 2019 a beneficio dei comuni italiani che presentano delle criticità. Ebbene: Gradisca, in questa particolare graduatoria per l’installazione di nuove videocamere, figura al 189 mo posto fra oltre 2.400 municipalità italiane.

La cittadina retta dal rieletto sindaco Linda Tomasinsig presenta secondo il monitoraggio del Viminale un indice di delittuosità di 2.570 punti, inferiore alla media provinciale (3.120), ma nel quale, evidentemente, gioca un ruolo di primissimo piano anche la presenza del Cara e – non dimentichiamolo – del futuro Cpr. Questo è valso alla Fortezza un contributo per l’installazione di due “occhi”, in cofinanziamento (50% a testa) fra Ministero dell’Interno e Comune. Con quei soldi l’amministrazione andrà a collocare le due videocamere “intelligenti” – ovvero con sistema di lettura della targa degli automezzi – in due settori nevralgici della strada regionale 305: all’altezza del ponte di Sagrado e della nascitura rotatoria all’incrocio Dandini. I lavori sono affidati alla ditta gradiscana Juliacom e l’operatività potrebbe arrivare entro l’estate.

«Le due installazioni vanno ad implementare il sistema comunale di videosorveglianza – commenta Linda Tomasinsig – e peraltro, vista la posizione nevralgica della nostra cittadina, saranno al servizio di tutto il territorio provinciale tanto da essere collegate direttamente con la base operativa di Prefettura e Questura». Il sindaco non intende accettare in blocco l’equazione “centro immigrati=criminalità” come motivazione alla base di questo finanziamento. «Si tratta di un ragionamento più ampio avviato già da tempo con la Prefettura – spiega –. Si pensi all’alta percorrenza della 305 che è prossima anche allo svincolo autostradale. Che poi quella sia anche la strada regionale che ospita il centro migranti è un fatto, ma non la ragione principale alla base del finanziamento». –



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