Tecniche d’avanguardia all’otorino di Latisana

LATISANA. Sei mesi fa l’impegno a trasformare il reparto di otorino dell’ospedale di Latisana in un servizio d’elite specialistica e di richiamo interregionale. Pochi giorni fa la conferma che l’obiettivo è stato raggiunto dall'equipe diretta dal primario Vittorio Giacomarra, che ha eseguito un intervento di chirurgia oncologica in un paziente colpito da un cancro al cavo orale. L'intervento, completamente condotto dalla stessa equipe, ha previsto l’asportazione del tumore e dei linfonodi del collo e la successiva ricostruzione con tecniche avanzate di chirurgia plastica, il tutto utilizzando tecniche microchirurgiche che hanno consentito ai medici di trasferire tessuti prelevati da altre parti del corpo, nella sede dove è stato asportato il tumore.
«Si è trattato - è la spiegazione tecnica fornita dal primario Giacomarra - di un trapianto di tessuto all’interno dello stesso organismo, quindi cute, mucose, muscoli o osso sono stati prelevati assieme ai vasi, all’arteria e alla vena, che garantiscono il flusso di sangue al loro interno, un intero lembo prelevato, trasferito nell’area operata e quindi rivascolarizzato con tecniche microchirurgiche. Interventi di questo tipo consentono di asportare il tumore con sufficiente tessuto sano circostante, per garantire l’asportazione totale della parte malata. Il ripristino poi della normale anatomia con il trasferimento di lembi microvascolari rappresenta lo stato dell’arte nel trattamento di questo tipo di cancro».
L’introduzione di queste tecniche avanzate nell’unità operativa di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Latisana si è dimostrata un grande passo avanti nella cura del cancro e ha posto la struttura all’avanguardia, proprio come si era ripromessa la direzione dell’Azienda sanitaria della Bassa friulana, sei mesi fa, nel presentare la squadra di professionisti dai curriculum di prestigi, chiamata a operare dopo la vicenda giudiziaria che aveva letteralmente decapitato il reparto, per continuare ad attrarre qualcosa come seicento utenti all’anno, dei quali un terzo proveniente dal Veneto: cinque nuovi medici, Vittorio Giacomarra, Doriano Politi, Rosario Corsitto, Flora Florio e Massimiliano Impalà, tutti dirigenti medici di primo livello che costituiscono la squadra nata dalla collaborazione fra l’Ass5 e l’Ass3 Alto Friuli per dare continuità all’unità operativa di otorino. E uno degli obiettivi della nuova equipe era proprio quello di incrementare l’attività chirurgica relativa all’oncologia e all’endoscopia e l’attività ambulatoriale, per arrivare a un’offerta chirurgica che copra l’intero ambito di otorino.
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