Svolta sull’essiccatoio abusivo di Cordenons: iniziate le operazioni di sgombero

La svolta dopo 35 anni, dopo un lungo braccio di ferro. Nella notte polizia locale e agenti della questura hanno rimosso alcuni mezzi

Le operazioni di sgombero. Foto di Marco Brisotto
Le operazioni di sgombero. Foto di Marco Brisotto

A distanza di 35 anni la vicenda giudiziaria sull’essiccatoio abusivo di Cordenons in via Fratelli Bandiera 22 è arrivata a un punto decisivo verso la soluzione finale che dovrebbe poi portare alla demolizione del manufatto.

Essiccatoio “abusivo”, odissea legale

Dopo anni di braccio di ferro a suon di ordinanze e ricorsi al Tar e Consiglio di Stato, è iniziata oggi l’attività di esecuzione dello sgombero del capannone edificato nel 1991, che occupa una superficie di 16.800 metri cubi.

Dall’1 di questa notte gli agenti della polizia locale e i poliziotti della Questura hanno iniziato le attività che proseguiranno anche nei prossimi giorni. Sono stati rimossi alcuni mezzi, tra cui un autotreno e alcune macchine operatrici. Dall’area sono partiti anche diversi camion carichi di granaglie che dovranno essere smaltite.

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