Scoppio in via Val Saisera, le testimonianze: «Un boato fortissimo, abbiamo pensato al terremoto»

Profondo lo sconcerto e il panico vissuto dai residenti della palazzina Ater, molti dei quali stavano preparando il pranzo quando si è verificata la deflagrazione. «Stavo cucinando perché era mezzogiorno e ho sentito un gran tuffo, un boato enorme», racconta una condomina uscita in fretta dall'edificio. «Sono scappata subito perché suonavano ai campanelli dicendo 'uscite tutti fuori'. Quando siamo arrivati sul piazzale abbiamo avvertito un fortissimo odore di gas». Un'altra residente descrive gli attimi di terrore vissuti nel proprio immobile: «Ero in cucina, stavo accendendo il fornello quando d'un tratto ha tremato tutto l'appartamento. Ho pensato subito al terremoto per la violenza del colpo. Poi ho sentito l'odore di gas, temevo fosse la mia caldaia, ma subito dopo hanno bussato dicendo di scappare. Siamo spaventati e ancora in attesa di rientrare perché dentro c'è un odore irrespirabile». Per il complesso di via Val Saisera si tratta peraltro del secondo grave episodio in due anni, dopo che nel 2024 un incendio partito dalle cantine aveva già causato momenti di paura e intossicazioni tra gli abitanti del primo piano.
Videoproduzioni Petrussi, a cura di Elisa Michellut

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