Sospese due aziende per lavoro nero nel Pordenonese
L’operazione dei carabinieri. In totale i controlli hanno portato a sanzioni per oltre 60 mila euro

I carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro di Pordenone hanno contestato sanzioni per oltre 60mila euro durante verifiche sul rispetto delle norme di sicurezza e giuslavoristiche nei settori dei pubblici esercizi, dell'edilizia e dell'agricoltura; l'operazione, con il supporto del Gruppo per la Tutela del lavoro di Venezia, ha portato alla sospensione di due attività.
A Pordenone i militari hanno fermato un'impresa con un lavoratore in nero che percepiva l'indennità di disoccupazione; analoga scoperta in un'azienda edile di Prata di Pordenone: in questo caso, l'addetto era anche irregolare in Italia.
Nel settore agricolo sono state sanzionate quattro aziende tra Fiume Veneto, Montereale Valcellina, Valvasone e Spilimbergo per omissioni su formazione, aggiornamento del documento di valutazione rischi, uso di attrezzi non conformi e assenza di addetti al primo soccorso.
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