Sfondano la vetrata e in un minuto svaligiano il negozio di marche griffate: «Colpo da professionisti»

Ladri in azione nella notte in via Mantica a Udine, dove hanno preso di mira il Vendome, specializzato nella vendita di oggettistica, borse e valigie di lusso: colpo da miglia di euro nonostante siano scattati gli allarmi. Per farsi strada hanno usato il basamento in cemento di un ombrellone rubato in un bar. Il titolare: «Non ci resta che dormire nel punto vendita»

Alessandro Cesare
Svaligiato dai ladri il punto vendita Vendome in via Mantica a Udine
Svaligiato dai ladri il punto vendita Vendome in via Mantica a Udine

 

Furto con spaccata, nella notte tra giovedì 2 e venerdì 3 aprile, in via Mantica, a Udine. Al civico numero 7 i ladri hanno messo nel mirino il punto vendita Vendome, specializzato nella vendita di oggettistica, borse e valigie di lusso.
Approfittando del buio, i malviventi sono entrati in azione quando erano da poco passate le 4: hanno infranto la vetrata del negozio utilizzando una base per ombrelloni in cemento sottratta poco prima dal dehor del bar “Il piatto sbeccato” di via Baldissera, riuscendo a mettere le mani su decine di oggetti griffati. l’allarme, né il nebbiogeno e neppure l’arrivo della vigilanza privata sono riusciti a scoraggiarli. Ingente il bottino, quantificato in diverse migliaia di euro. Nel punto vendita non era presente un fondo cassa. Le indagini sono a cura del personale della questura di Udine.

Il titolare del negozio lamenta come l’area di via Mantica sia poco sorvegliata, soprattutto dalle telecamere. Grande la sua amarezza, visto che per tentare di evitare i furti si è dotato di sistemi di allarme e di sicurezza. «Non sappiamo più cosa fare – ha spiegato il titolare –, non ci resta che dormire all’interno del punto vendita. L’azione è stata fulminea, da veri professionisti: in poco più di un minuto sono riusciti a riempire diversi sacchi di refurtiva, senza che nessuno li vedesse».

Per Vendome Udine è il primo furto subito da quando l’attività è stata aperta, sei anni fa. Nel resto d’Italia, però, i colpi a questa catena del lusso sono stati frequenti, con modalità del tutto similari a quelle utilizzate nel capoluogo friulano: azioni lampo nel cuore della notte utilizzando le piastre degli ombrelloni dei bar come arieti per spaccare le vetrate.

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