Scontro sul Piancavallo, il Pd: stop ai litigi, sennò tutti a casa

AVIANo. Il caso Piancavallo è al centro di un acceso scontro politico, e gli echi del botta-risposta tra il capogruppo Pd Sergio Bolzonello e l’assessore alle attività produttive e al turismo, Sergio Emidio Bini, dall’aula regionale si sono riverberati a livello avianese.
Bolzonello aveva presentato un’interrogazione alla giunta Fedriga per fare chiarezza sulla situazione del comprensorio turistico: «Gli operatori di Piancavallo chiedono da ormai un anno di incontrare Promoturismo Fvg per conoscere le strategie di sviluppo e promozione». Bini aveva risposto elencando i programmi in itinere per Piancavallo e i relativi stanziamenti. Ma la risposta non aveva soddisfatto Bolzonello, il quale, dati alla mano, aveva rilevato la diminuzione di un terzo degli investimenti per il comprensorio (primi bandi) tra il 2018 e il 2019.
Ora, ad alimentare il confronto politico è il Pd avianese, attraverso il capogruppo consiliare Sandrino Della Puppa. Afferma: «Dalle lamentele espresse sui media dall’assessore al turismo Danilo Signore, in merito alla scarsa manutenzione a Piancavallo e alla mancanza di programmazione dei lavori nella stazione turistica da parte dell’assessore ai lavori pubblici, si deduce che fra i due esponenti della giunta non ci sia dialogo. Ci chiediamo se si parlano quando sono in giunta? E il sindaco cosa pensa di questa situazione?». Incalza: «L’assessore Signore si lamenta che l’asfaltatura di via Pertini sia stata programmata a luglio, in piena stagione turistica. Dov’era quando si decidevano questi programmi? E l’assessore Ghiglianovich concorda col collega sugli interventi a Piancavallo? Com’è possibile che la gara per la manutenzione del verde sulle strade di montagna sia stata fatta a fine giugno, a stagione già avviata?».
Della Puppa rileva che in municipio la situazione si trascina avanti tra liti continue fra i due esponenti della giunta De Marco. «Purtroppo il sindaco non riesce a imporsi per evitare che si verifichino questi contrasti inammissibili – sottolinea – . Ci preoccupano le ricadute sull’attività amministrativa. Come può il cittadino avianese pensare che i suoi soldi siano spesi nel modo migliore se i due assessori si fanno la guerra?».
Nelle giunte di centrosinistra, evidenzia il capogruppo dem, gli assessori «facevano gioco di squadra con il coordinamento del sindaco». Osserva: «Anche allora a volte c’era diversità di vedute, come è normale che sia, ma i componenti della giunta, parlandosi, trovavano sempre una soluzione e un coordinamento all’attività amministrativa. Oggi siamo allo sbando totale con grave danno per la collettività». Da qui la richiesta, al sindaco De Marco, «di intervenire, richiamando all’ordine i suoi assessori, oppure modificando l’assetto della giunta, altrimenti è meglio per tutti valutare la conclusione di questa esperienza amministrativa tornando al voto. Per il bene di Aviano». —
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