Sappada, revocata la zona rossa: riaprono bar e ristoranti, seguiranno le regole del Dpcm

SAPPADA. È stata revocata dal sindaco di Sappada Manuel Piller Hoffer l’ordinanza comunale emessa domenica 18 ottobre in seguito all’aumento di casi da Covid 19 registrati nella località montana due settimane fa. “Vi comunico - ha scritto sul suo profilo Facebook il primo cittadino - che alla luce dei risultati dei tamponi eseguiti dal 22 al 24 ottobre, pur non ancora definitivi, ho ritenuto di revocare l’ultima ordinanza. Naturalmente rimangono in vigore le misure del dpcm”.
A seguito dell’escalation di casi positivi, in accordo con le autorità sanitarie regionali, l’amministrazione locale aveva deciso di sottoporre tutta la comunità al test per il Covid e, stando ai dati emersi nei giorni scorsi, si è potuto verificare che la percentuale di casi positivi è del 2.3%, in linea con l’andamento regionale dell’epidemia e, perciò, Piller Hoffer ha deciso e comunicato ieri, la revoca del provvedimento restrittivo.
Da oggi dunque i bar di Sappada possono riaprire e, i ristoranti, adeguarsi agli orari imposti dal dpcm: in questi giorni potevano restare aperti solo fino alle 17, mentre, da oggi, gli saranno consentite 2 ore di attività in più. Molti pubblici esercizi di Sappada tuttavia hanno scelto di riaprire solo a dicembre, a ridosso delle festività natalizie, prolungando il periodo di ferie che, generalmente, cadeva a ridosso dei mesi di ottobre e novembre.
Da lunedì prossimo sarà nuovamente attivo anche il servizio di scuolabus, sospeso per questi 10 giorni in seguito all’ordinanza del sindaco. Ad usufruire del trasporto pubblico non ci saranno però i bambini di una sezione dell’asilo, chiuso in seguito al riscontro di un caso positivo nella classe.
L'allarme scattato la scorsa settimana, circa un possibile focolaio all'interno della scuola secondaria di primo grado, è stato invece scongiurato: dallo screening collettivo eseguito la scorsa settimana su quasi 1000 sappadini non sono emersi casi di contagi di studenti, oltre ai 2 già messi in isolamento 15 giorni fa.
Il sindaco Manuel Piller Hoffer chiude il suo messaggio alla cittadinanza invitando a non abbassare la guardia e a seguire con rigore le regole di prevenzione suggerite dal Ministero della Salute e di evitare in ogni modo assembramenti. Anticipa anche che nei prossimi giorni saranno intensificati nella località i controlli da parte delle forze dell'ordine, dispiacendosi, infine, di non essere riuscito a scrivere il messaggio prima, a causa dell'intensa mole di lavoro condotta da lui insieme a tutta la struttura comunale, per lo straordinario impegno che la situazione epidemiologica ha comportato.
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