Sacile, pista ciclabile: 25 ditte in gara per i lavori

Sono state selezionate su 208 richieste. Spesa di 1,2 milioni per il tratto che attraverserà tutta la città

SACILE. Al via la gara (si procederà con il sistema della procedura negoziata) per la realizzazione dell’itinerario ciclabile dalla strada statale 13 al passaggio a livello di viale Lacchin. L’importo dei lavori ammonta a 851 mila euro, di cui 831 mila a base d’asta e 20 mila per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso. Alla gara saranno invitate 25 ditte individuate tramite indagine di mercato (208 le richieste di partecipazione).

Il costo complessivo dell’opera è di 1,2 milioni di euro finanziati per 181.162,20 euro con contributo regionale, per 985.468,80 euro con mutuo, per 53.369 euro con fondi propri. Il nuovo itinerario ciclabile in riva al Livenza (la lunghezza è di quasi 4 chilometri) avrà una valenza su scala provinciale (continuità urbana da nord a sud collegando via Villorba con via Bertolissi) per la quale ha ottenuto un finanziamento regionale, su scala urbana (attraverso il collegamento della zona delle scuole con la stazione ferroviaria e vari punti di interesse), su scala locale (come nuovo percorso ciclo-pedonale protetto e dedicato).

Il tragitto permetterà, inoltre, ai ciclisti di “esplorare” una parte del territorio posto lungo il rio Paisa offrendo un punto di vista del paesaggio rurale diverso rispetto ad altri luoghi. Al suo sbocco, altresì, la pista sacilese si innesterà nel percorso ciclopedonale progettato dalla Provincia e che arriva sino a Cavolano al confine con la Marca Trevigiana.

Ben 11 le tratte in cui si articolerà il nuovo itinerario ciclabile che in partenza affiancherà la Pontebbana lungo viale della Repubblica. La realizzazione della pista è prevista sul lato nord della statale con una larghezza utile di 4-5 metri variabile. L’attraversamento della Pontebbana avverrà con l’intersezione viale della Repubblica-viale Trieste-via San Liberale.

Prevista poi la sistemazione del percorso esistente sul lato sud in via San Liberale con miglioramento dell’arredo urbano anche per favorire un effetto di moderazione al traffico alla “porta di ingresso” su viale Trieste. Per la tratta via San Liberale-viale Matteotti in programma l’integrazione con segnaletica orizzontale della ciclopedonale esistente, mentre la tratta successiva interessa via Fermi, il Centro studi, via dello Stadio.

Qui parte il nuovo percorso lungo la ferrovia Sacile-Gemona fino al rio Paisa. Il percorso quindi si sviluppa lungo l’argine del fiume sino in via Cartiera vecchia. Da via Cartiera vecchia si arriva poi in via ponte Lacchin (previste due corsie promiscue ciclopedonali monodirezionali).

Da via ponte Lacchin si prosegue per via Di Vittorio per approdare, infine, dopo aver attraversato il Livenza in via della Guarda che sbocca su via Bertolissi in prossimità del passaggio a livello della stazione ferroviaria. In questo modo, una volta completata l’opera, la città sarà percorribile da nord (via Villorba) a sud (via Bertolissi) con un lungo, unico, percorso continuo dalle molteplici finalità.(m.mo.)

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