Morto a 98 anni Pietro Poles, fondò la Spelco partendo da zero: Sacile in lutto per l'imprenditore gentiluomo
Da operaio a Milano a fondatore d'azienda a San Quirino. Il cordoglio della comunità e del sindaco Spagnol per la scomparsa del decano degli imprenditori liventini

Da operaio a imprenditore negli anni del boom economico: Pietro Poles ha lasciato a Sacile l’eredità morale di una vita vissuta da “capitano coraggioso”: si è spento ieri a 98 anni a San Odorico. L’ammirazione, la stima e il cordoglio per Poles sono condivisi dalla comunità.
«Siamo vicini alla famiglia Poles – ha detto il sindaco Carlo Spagnol – in questo momento di dolore».
L’imprenditore viveva a San Odorico e ha lasciato le redini aziendali della Spelco srl ai figli Fabio e Vito.
«Nostro padre è stato un uomo di volontà e di lavoro – è la dedica della famiglia –. Buono nell’animo e legato alla sua famiglia, con il suo esempio ci ha insegnato la rettitudine, il coraggio e l’amore. Resterà sempre nel nostro cuore».
L’impegno di Poles si inserisce tra le storie degli imprenditori coraggiosi che hanno portato avanti le aziende tra mille difficoltà, tenendo dritto il timone nei marosi della crisi e tra i cambiamenti impetuosi dei mercati.
«Ricordiamo a San Odorico l’impegno e la vita straordinaria di Pietro Poles – ha detto il parroco don Boris Bandiera –. Era nato a Francenigo nel 1928 e si è trasferito a Milano a 17 anni per lavorare: viveva da una parente e di sera frequentava i corsi scolastici per ottenere il diploma in telecomunicazioni».
Sacrifici, lavoro duro, impegno massimo e Poles ce l’ha fatta a coronare i suoi sogni. Anni formidabili di espansione produttiva, economica e sociale anche in Friuli occidentale.
«Negli anni Settanta dello scorso secolo è tornato nel Nordest – prosegue don Boris – con l’obiettivo preciso di fondare un’impresa».
L’azienda Spelco srl è in via Pordenone a San Quirino, vicino alla zona industriale: produce componenti elettrici nel settore meccanico di precisione.
«Il lavoro e la famiglia sono stati i poli della vita dell’imprenditore Poles – ha confermato Lucio Ceolin volontario in parrocchia –. Il grande dolore per la morte della moglie Norma e poi della figlia Orietta un anno fa, lo avevano segnato profondamente. Ci stringiamo ai figli con il cordoglio di tutta la nostra comunità».
Il funerale sarà celebrato venerdì alle 11 nella chiesa a San Odorico, dove domani alle 19 si reciterà il rosario.
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