Riprendono le lezioni all’università: il posto in aula dev’essere prenotato. Tutte le regole dell'ateneo

Gli spazi saranno divisi in “isole” per facilitare la tracciabilità. Mascherina e distanza di sicurezza a 2 metri

UDINE. Nonostante l’emergenza Covid-19 non sia ancora alle spalle, con la ripartenza delle lezioni di oggi l’Università degli studi di Udine inaugura l’anno accademico che, forte dell’esperienza maturata durante il lockdown, darà il via a «un’esperienza formativa nuova da percorre insieme che non sarà una didattica di emergenza, vissuta nell’attesa che ulteriori disposizioni allentino o restringano le misure di sicurezza» annuncia il rettore Roberto Pinton.

Con l’organizzazione degli spazi in “isole”, funzionali a circoscrivere eventuali rischi e facilitare la tracciabilità, e lezioni da poter seguire da remoto (in diretta o registrate), tramite piattaforme come “Teams”, o in presenza con la prenotazione del proprio posto in aula con l’app “EasyUniud”, la vita universitaria degli studenti sarà a prova di coronavirus e all’insegna della didattica mista.



«Ciò ha comportato non solo l’utilizzo di tutte le aule disponibili nelle nostre sedi e l’acquisizione di ulteriori spazi esterni – specifica Pinton –, ma anche un grosso investimento per il potenziamento delle dotazioni informatiche». Per le 2.200 attività e le 100 mila ore di didattica previste, l’ateneo friulano ha messo a disposizione dei propri iscritti 193 aule (proprie) e altre 6 di terzi.

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Invitati a scaricare e mantenere attiva l’app “Immuni”, al fine di permettere di tracciare velocemente e in modo efficace la catena dei possibili contatti stretti di persone risultate positive al Covid-19, gli studenti potranno, quindi, tornare a seguire le lezioni all’interno delle aule la cui capienza sarà ridotta in modo da consentire il rispetto del distanziamento interpersonale: per questo motivo, infatti, non tutti gli insegnamenti potranno essere erogati in presenza, ma sarà comunque garantito l’accesso da remoto a tutte lezioni. Sempre indossando la mascherina (che in caso di necessità fornirà la stessa università tramite le portinerie) e con l’adeguata igienizzazione delle mani, agli spazi dell’ateneo si potrà accedere dopo la misurazione della temperatura. Inoltre, mentre le sale e i punti ristoro attualmente non sono accessibili, i distributori di bevande e snack potranno essere utilizzati mantenendo le distanze di sicurezza (due metri).



Oltre all’attività didattica in presenza è prevista anche la riattivazione, seppur contingentata, di alcuni servizi agli studenti, quali le aule studio e le sale di lettura delle biblioteche. In particolare, tramite un portale ad hoc sarà possibile prenotare l’accesso alle biblioteche dell’ateneo e ai relativi servizi (tutte le informazioni sulle modalità di fruizione sono disponibili sulla pagina web dedicata). Inoltre, in via sperimentale, già da lunedì sarà possibile accedere all’aula studio di palazzo Antonini e, successivamente, anche alle altre. «Come vedete, ogni sforzo è stato fatto per poter riprendere l’attività formativa in modo efficace e nel rispetto dei vincoli di sicurezza che ancora ci impone la situazione contingente – conclude il rettore dell’ateneo udinese –. In questa fase è necessario che ognuno di noi sia parte attiva e responsabile per affrontare al meglio una situazione ancora anomala, guardando fiduciosi al futuro».—

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