Resistenza, a pezzi il monumento inaugurato da Pertini

La denuncia del presidente dell’Anpi, Loris Parpinel: «Due anni fa concordai un intervento con il sindaco, non si è visto nulla»
S.c.

Aviano

Il monumento alla Resistenza in Piancavallo, inaugurato il 6 ottobre 1983 dal presidente Sandro Pertini, dopo il disgelo invernale di quest’anno, versa in pessime condizioni. Parte del pavimento, per gli sbalzi di temperatura, si è già staccata e, in assenza di manutenzione continuerà a staccarsi.

«Sono più di due anni – afferma Loris Parpinel, presidente dell’Anpi provinciale – che in un colloquio chiesto dal sindaco Ilario De Marco è stato concordato di realizzare una manutenzione, su iniziativa del Comune, del monumento di Piancavallo alla Resistenza. In quella occasione – continua Parpinel – ho fatto presente al sindaco la disponibilità dei volontari Anpi ad aiutare l’impresa edile o chi dovesse occuparsi del restauro. Intendo ribadire ancora al sindaco di Aviano il bisogno di realizzare, al più presto, un intervento straordinario al monumento alla Resistenza, voluto dall’Anpi provinciale, allora presieduta da Giuseppe Giust “Vitas”, comandante partigiano insignito di medaglia d’argento al valor militare. Il monumento è stato progettato da Emilio Filip, artista di San Daniele».

Pur essendo, quello di Piancavallo, uno dei complessi monumentali più importanti alla lotta partigiana di liberazione dal nazifascismo, assieme alla realizzazione di Pian Cansiglio, visitandolo si constata come sia il più bisognoso di manutenzione. Encomiabile invece la cura posta a cippi e lapidi dedicate alla Resistenza in tutti i centri della Pedemontana: da Caneva a Polcenigo, Budoia e Montereale Valcellina.

Alcuni di questi Comuni onorano la Resistenza anche con le “pietre d’inciampo”, poste dagli studenti del liceo “Leopardi – Majorana” di Pordenone.—



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