Udine, record di mille runner alla Friuli Doc Run: lo sport abbraccia la memoria di Lorenzo Parelli

La seconda edizione raddoppia i numeri in piazza Libertà nel segno della sicurezza sul lavoro. Ai blocchi di partenza i genitori del diciottenne e la stella dell'atletica azzurra Nadia Battocletti. La lezione di Silvia Furlani: «Corro oltre la sclerosi multipla»

I genitori di Lorenzo Parelli sul palco della Friuli Doc Run
I genitori di Lorenzo Parelli sul palco della Friuli Doc Run

Un tramonto che anticipa l’estate. L’energia di un migliaio di runner di tutte le età, pronti a sprigionarla tra le vie del centro storico. Il fine solidale e impegnato, sullo sfondo di un evento che per la seconda edizione ha più che raddoppiato i numeri della prima. È tornata la Friuli Doc Run, anche quest’anno dedicata alla memoria di Lorenzo Parelli, il diciottenne scomparso nel 2022 durante uno stage in azienda.

I genitori di Parelli

Ai blocchi di partenza, in piazza Libertà, ieri sera c’erano anche i suoi genitori, Dino e Maria Elena, accolti dall’abbraccio della città: «Questa manifestazione rappresenta un modo per ricordare nostro figlio, ma anche un’occasione preziosa per divulgare la Carta di Lorenzo, con cui puntiamo a sensibilizzare sulla sicurezza sul lavoro».

Le gare

Organizzata da Asd Promorun con il patrocinio di Comune e Regione, in collaborazione con Fidal Udine, Coni e Cip (Comitato italiano paralimpico) Fvg, e approvata dall’Inail nazionale e regionale e dall’Anmil, la Friuli Doc Run si è snodata in cinque gare, su un percorso, omologato Fidal, che attraversava un chilometro del centro di Udine: intorno alle 19 è partita la gara dei piccoli, seguita dagli altri due tracciati non competitivi – la family run di tre chilometri e la cinque chilometri e mezzo. Scaldata l’atmosfera, tocca alle sfide competitive: sui cinque chilometri e mezzo per i master (alle 20.30) e sui dieci chilometri per gli atleti élite (21.30).

L’organizzazione

«Siamo molto soddisfatti per la crescita del numero di iscrizioni, passate dalle 300 dell’anno scorso alle oltre mille di questa edizione» ha detto il direttore di gara Michele Gamba. «Da ex atleta che ha corso diverse competizioni in giro per il mondo» ha aggiunto, «posso dire che un percorso così suggestivo, nel cuore di un centro storico, è difficile da trovare».

Friuli Doc Run, Nadia Batocletti è la testimonial ufficiale: "Che bello essere a Udine"

Nadia Battocletti

A rinforzare il taglio tecnico della manifestazione, che prevede la partecipazione di numerosi top runner, la presenza di Nadia Battocletti, medaglia d’argento alle Olimpiadi del 2024 nei 10.000 metri: «L’anno scorso era stata testimonial ma non era venuta fisicamente a Udine» ha precisato Gamba, «siamo felicissimi che invece questa volta sia presente». La mezzofondista, classe 2000, campionessa mondiale nei 3.000 indoor a Toruń, è stata accolta con grande calore dai cittadini e dai fan: «È una bellissima serata, fatta di sport, socialità, solidarietà, inclusione» ha detto, ricordando «il messaggio fundamental della gara: la sicurezza sul lavoro».

Qualche curiosità

Dopo la regione ospitante, Veneto, Lombardia e Puglia sono salite sul podio di numerosità. Sulla linea di partenza atleti da 11 nazioni, tra questi anche Australia e Brasile. Erano 48 i team in gara, capitanati da Mostrorun Asd, cui seguono Jalmicco Corse Associazione Sp e Asd Prealpi Giulie, ex aequo, e Keep Moving. I più giovani al via sono Andrea e Ilaria Nigris, 18 e 20 anni, mentre i più maturi sono Alan Munford e Luigina Zanelli, di 77 e 76 anni. Tra gli iscritti, anche Silvia Furlani, la runner friulana affetta da sclerosi multipla, che ancora una volta non si è tirata indietro: «Piuttosto che pensare a ciò che non posso più fare, preferisco concentrarmi su quello che riesco ancora a fare».

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