Recuperare i beni inutilizzati Anche l’Ardiss ci sta pensando
L’idea di riciclare i beni in disuso è risultata una delle più votate dal personale e dai rappresentanti degli studenti interpellati dall’Ardiss, l’agenzia regionale per il diritto allo studio, che nei mesi scorsi ha attivato la piattaforma “Sostengo la sostenibilità”, proprio per raccogliere le proposte mirate alla promozione di azioni di cambiamento finalizzate alla tutela ambientale. Tra le idee che hanno ottenuto più consensi la possibilità che Ardiss decida di mettere a disposizione di associazioni benefiche, scuole o associazioni studentesche i propri beni informatici ormai obsoleti e gli arredi degli uffici o delle stanze che sono in disuso.
Tra le altre proposte la piantumazione di nuovi alberi nelle strutture dell’ente, la creazione di un decalogo con le buone pratiche sul riuso e sul riciclo da affiggere in spazi comuni e stanze delle Case dello studente, il varo di un “concorso” tra le stesse foresterie, per stabilire quale sia la più virtuosa. Le iniziative si inseriscono nella Strategia regionale di sviluppo sostenibile (Srss), che a sua volta si basa sui 17 obiettivi globali definiti dalla risoluzione dell’Onu “Trasformare il nostro mondo: l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile”. —
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