Pre Giulio e don Fausto: oltre un secolo di sacerdozio

Comunità della val del lago in festa per i 60 anni di pastore di Ziraldo e i 50 di Quai. Cerimonie domani, alle 20, ad Alesso e domenica, alle 10.30, a Trasaghis

TRASAGHIS. Domani alle 20 nella chiesa parrocchiale di Alesso si ritroveranno le comunità di Alesso, Avasinis, Bordano e Interneppo per festeggiare i 60 anni di sacerdozio di prè Gjulio Ziraldo.

Nato a Fagagna il 23 ottobre 1931 da una famiglia di contadini, don Giulio entrò nel seminario di Castellerio nel 1943, e fu ordinato sacerdote l'8 luglio 1956, giorno in cui celebrò la sua prima messa a Fagagna.

Ha prestato la sua opera di ministero pastorale, prima come cappellano a San Giorgio di Nogaro e poi come parroco a Subit e Pressenicco e a Treppo Grande.

Dal 1973 è parroco di Alesso e Interneppo e poi, dopo la morte di don Paolo Varutti, si è fatto carico anche delle comunità di Avasinis e Bordano. In tanti anni di attività pastorale indirizzata in particolare ai giovani e agli ammalati, don Giulio si è sempre caratterizzato per la salvaguardia e la promozione della lingua friulana.

In tante occasioni è intervenuto a sostegno del territorio, soprattutto durante il terremoto e il periodo della ricostruzione. Anche il sindaco di Trasaghis Augusto Picco porterà a don Giulio il saluto di tutta la Comunità. Al termine è previsto un momento convivale all’ex asilo di Alesso.

Domenica alle 10.30, nella chiesa parrocchiale di Trasaghis, le comunità di Braulins, Peonis e Trasaghis festeggeranno il 50° anniversario di consacrazione di don Fausto Quai. Nato a Susans di Majano il 5 febbraio 1940, a 13 anni entrò nel seminario di Castellerio e fu consacrato sacerdote dal vescovo di Udine mons. Zaffonato il 29 giugno 1976.

Ha celebrato la sua prima messa a Susans il 3 luglio 1966 per poi intraprendere un'attività pastorale prima nella parrocchia di San Paolino a Udine, poi a San Giorgio di Nogaro e nella parrocchia di Liariis e Clavais.

Dal 1979 al 2005 ha svolto l'attività pastorale in Germania nelle Missioni di Rastatt, Saarlouis e Biberach, Tornato in Italia, dal 2006 è parroco della parrocchia di S. Margherita di Trasaghis che comprende le Comunità di Braulins, Peonis e Trasaghis.

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